BEST BRAIN

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Gli attuali studi comportamentali ci portano ad andare oltre la superata divisione mente/corpo, quindi a una visione allargata dell'uomo proponendo di analizzare i disturbi dell'emotività e del comportamento su un piano piu uniforme. Una visione riduttiva dell'uomo, solo mentale o sociale, non aiuta comprendere l'Universo Umano. In poco piu di un chilogrammo, circa, di materia bianca e grigia di cui è composto il sistema nervoso centrale umano c'è un intero universo. Questo libro sarà utile sia a coloro che sono appassionati di studi del comportamento che a quelli che vogliono dare un'aiuto al cervello.. Quindi benessere della mente, questo libro contribuirà notevolmente a migliorare le funzionalita del cervello, migliorando la qualità della vita.
Si evince che il cervello, come altri organi del nostro organismo, ha bisogno di allenamento. Il cervello funziona sempre, anche quando siamo a riposo o dormiamo: è in continua attività. Abbiamo tanta cura del nostro corpo e poca considerazione dell'allenamento mentale. La ginnastica della mente è l'unica, vera attività in grado di mantenerci in forma. Occorre flessibilità nel pensiero per vivere in un mondo, in continua evoluzione. Il pensiero è il prodotto di un'immensa attività cerebrale, è il risultato di una mente sana. Quando siamo ripetitivi, noiosi e annoiati, logorroici si pensa sempre alla stessa cosa: passiamo dall'ansia all'ossessione, alle paure, agli attacchi di panico! L'uomo fa esercizi fisici e, contemporaneamente, pensa. Mentre camminiamo con pensieri positivi, pensando a realizzare qualcosa: la nostra camminata sarà sicura, rapida, il tronco eretto, la muscolatura tonica, l'espressione del viso sarà luminosa, ispira sicurezza e simpatia in chi ci incontra. Quando invece siamo stanchi, malinconici, privi di stimoli e di obiettivi: il nostro passo diventa rallentato, le spalle curvate, la testa verso il basso, la faccia spenta e lo sguardo perso nel vuoto. Non è stupendo? L'attività motoria è lo specchio dello stato della nostra mente: un buon osservatore, potrà capire da come camminiamo se le cose vanno bene o meno. Quale altro meccanismo è così perfetto? Quanti neuroni sono in attività per consentire questo? Andiamo in palestra a praticare esercizi, facciamo saune e massaggi, ma la mente? Basterebbero poche ore alla settimana da soli con noi stessi, per diventare più autentici, più sinceri anche verso gli altri. Per esempio meno televisione, per poter sviluppare certe potenzialità della mente spesso "occultate" dal nostro vivere di corsa, nel quale diciamo: "non ho un minuto per me". Quanti minuti sprechiamo a non far nulla e non ce ne accorgiamo. La mente per essere elastica deve essere in attività. Come il cuore batte dalla nascita all'ultimo istante della vita, così la nostra mente è in continua attività; anche quando non lo vogliamo. Sta a noi mantenerla tale per tutta la vita. La ginnastica mentale è semplicemente ascoltare chi ci parla e sentirne le esigenze, programmare il futuro con ottimismo, leggere di tutto: dai quotidiani ai romanzi, dalla storia alle novità scientifiche. Camminare con gli altri capirne lo sguardo per comprendere quale sia il vero messaggio, amare senza limiti di età, imparare a non prendersi troppo sul serio, sdrammatizzare i problemi, i propri e quelli degli altri, saper stare da soli e non aver bisogno sempre di qualcuno per poter parlare ed essere ascoltati. Star soli è difficile. La mattina ci guardiamo allo specchio e tutte le sere andiamo a dormire; abbiamo qualche spazio per star soli e guardarci dentro? Siamo costretti a parlare a noi stessi, a valutare le nostre azioni, i nostri comportamenti, i nostri pensieri. Il risultato può essere che, alla fine, ci accettiamo e siamo in sintonia con la nostra coscienza, oppure ci rinneghiamo e cominciamo a mentire, a negarci a noi stessi! L'ideare è un processo mentale peculiare dell'uomo.

 

Un libro
può aiutarci in questo. Sono stati presi in esame alcuni dei più frequenti problemi che affliggono l'uomo d'oggi, in particolare l'ansia e i disturbi a essa correlati. Ci prende l'ansia quando pensiamo al futuro vedendo eventi pericolosi e non. Spesso radicata in una previsione del futuro, l'ansia nasce e vive con l'uomo che ha paura di ciò che può accadere! Un uomo sempre più diviso da conflitti, in particolare dal conflitto, tra il razionale e l'emotivo. Si è visto come i tic, l'accumulo compulsivo, i rituali ossessivi servono a scaricare la tensione motoria di chi ha poca stima di sé. Ma a fronte di tanti problemi, di tanti disturbi, fisici e psichici, di drammi come gli attacchi di panico, c'è l'immensità del pensiero. Nei prossimi decenni assisteremo all'impresa più complessa dell'uomo: la conoscenza perfetta del suo cervello!? Le idee camminano con le gambe degli uomini che mantengono il cervello allenato.