Natale si avvicina... è l'Avvento


Dicembre è arrivato e iniziano i preparativi per il Natale che sta arrivando.
Questo è il periodo dell'anno dove tutti sono alla ricerca di qualche dono speciale!
il Natale fa parte della nostra tradizione ed è uno dei momenti più belli dell'anno.
Ritroviamo, nelle luci che addobbano le strade, la magia di quando eravamo bambini e la condividiamo con la nostra famiglia e con gli amici più vicini. Tutti assieme usciamo dal vortice delle giornate convulse e ci ritroviamo per una cena, una tombolata e per scambiarsi i doni.
Il regalo fatto a Natale è diverso da tutti gli altri fatti durante l'anno... è (anche se piccolo) un importante simbolo dell'unione tra le persone e il piacere di farlo ci rende felici, un regalo per essere speciale deve trasmettere tutto l'amore e la gioia che proviamo nel farlo, ma soprattutto vedere la stessa gioia in chi lo riceve. Se non ci avete ancora pensato, questo è il momento giusto per pensarci ed attivarsi, se sei giunto su questo post, e visto che nulla accade per caso; ecco una vastissima selezione di idee natalizie davvero speciali come un bel libro o come uno dei dolci natalizi, o qualcosa di più personale sempre selezione: #sceltidacestchic





L'ANNUNCIAZIONE

I figli

Madre cos'hai
sotto l'occhio?
Cosa nascondi
nel riso stanco?
Domeniche antiche,
fresche di cielo,
antichi maggi
rossi negli occhi
delle tue amiche,
antichi incensi...
Ora, al tuo letto,
tremiamo per te,
madre, fanciulla, 
per le domeniche,
gli incensi, i maggi.
Tu eri tanto
bella e innocente...
Madre... chi eri
quand'eri giovane?
E Lui, chi era?
Madre... che muoia...
Ah, sia fanciulla
sempre la vita
nella severa
tua vita fanciulla...

L'angelo

Non senti i figli?
O Lodoletta
canta un'alba
di eterno amore...

Maria

Angelo, il grembo
sarà candore.
Pei figli vergini
io sarò vergine.
                    -Pier Paolo Pasolini 
                              da Sette poesie e due lettere-


Crescere è : Sono connessa alla Terra e all'Universo col Cuore, Amo essere Qui, trovarmi Qui, quando Amo la Terra Amo la mia Bambina Interiore. Ecco: l'Abbondanza di Amore ed Economica. Cosi è! (n.d.r.)©




 
 
 


Buone vacanze!


La squadra #cestchic_aop_m_v è in una breve pausa estiva, ma il blog è sempre a disposizione di chi ci onora con il suo seguito. 
Grazie a tutti, continuate a seguirci senza inseguirci😉... 
a sorpresa qualche contenuto è sempre in corso d'opera.

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Diario di viaggio: Valle dei Templi in Sicilia

Oggi voglio portarvi con me alla scoperta di un luogo ricco di storia, imponente.
Faremo insieme un tuffo nel passato, alla scoperta dei templi greci in Sicilia che ho visitato quest'anno e vi lascerò anche dei piccoli consigli. 
È stato ad agosto che abbiamo deciso di visitare la Valle dei Templi e il clima era a dir poco afoso in Sicilia.

Valle dei Templi – Patrimonio mondiale dell'UNESCO 

La Valle dei Templi si trova nei pressi di Agrigento, sulla costa sud-occidentale della Sicilia. E' stata dichiarata patrimonio dell'UNESCO nel 1997, racchiude al suo interno 8 templi e diverse rovine di origine greca costruite tra 510 a.C e il 430 a.C.
Ma facciamo un passo indietro...
come ci sono arrivati dei templi greci in Sicilia?
Molte zone costiere dell'Italia meridionale erano un tempo colonie dell'antica Grecia. Queste città erano conosciute come Magna Grecia (Grande Grecia). 

Sapevate che anticamente Agrigento si chiamava Akragas? Fu fondata come colonia greca nel 580 a.C., divenne presto una delle principali città del Mediterraneo. La sua ricchezza proveniva dalle vicine miniere di zolfo, saline, piantagioni di grano e uliveti. 
Purtroppo, come spesso accade nella storia, molte città erano invidiose della ricchezza di questa colonia greca. E così nel 406 a.C. i Cartaginesi attaccarono Akragas. L'assedio durò circa otto mesi. Vinsero i Cartaginesi, lasciando la città semidistrutta.
Secoli dopo, i Romani ricostruirono la città e la chiamarono Agrigentum. Ancora una volta la città prosperò fino alla caduta definitva dell'Impero Romano.
Bene, dopo questa piccola ricostruzione storica, torniamo al presente e andiamo ad esplorare insieme i templi.
 
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Ingresso alla Valle dei Templi.

  • è possibile accedere alla Valle dei Templi attraverso due ingressi: uno in salita (l'ingresso orientale) e l' altro in discesa (occidentale). Puoi liberamente scegliere da dove iniziare il tour. La nostra visita guidata è iniziata dall'alto fino a scendere a valle. 
  • il biglietto di ingresso costa € 10,00 a persona (il prezzo può variare se ci sono mostre speciali in corso, oppure tour guidati con bus per turisti)
  • è possibile raggiungere il parco con mezzi propri, o con i mezzi.  

Il tour 

Il miglior modo per scoprire la Valle dei Templi è senza dubbio avvalendosi di una guida esperta. Nel nostro caso, il signor Onofrio ci ha fornito dettagliate spiegazioni storiche e mitologiche, con una spruzzata di personale simpatia, qualche chiacchiera, e riflessioni sulla attuale situazione politica in Sicilia.
 
Tempio di Hera
Tempio di Hera

  • Il tour del parco archeologico è iniziato dal Tempio di Hera (Giunone) costruito proprio in cima alla collina e, alle luci del pomeriggio regala un panorama mozzafiato.  Il Tempio di Hera fu costruito intorno al 450 a.C. Fu danneggiato da un incendio durante l' assedio di Akragas ma successivamente restaurato quando la città era sotto il dominio romano.
  • Il Tempio della Concordia, è il tempio meglio conservato della valle, ancora sorprendentemente intatto. Fu convertito nel 597 d.C. in una chiesa cristiana dedicata a San Pietro e San Paolo. L'area che circonda il tempio fu usata dai primi cristiani come catacomba, con le tombe scavate nelle scogliere rocciose. 
    Di fronte al tempio si trova una statua di Icaro: rappresenta proprio la caduta di Icaro, che ignorando gli avvertimenti del padre volò troppo vicino al sole, si bruciò le ali e cadde nel Mediterraneo. 
  • Proseguendo lungo il percorso tra il Tempio della Concordia e il Tempio di Ercole sorge una splendida villa ottocentesca, chiamata Villa Aurea.
    Dal 1921 al 1932, Villa Aurea fu la dimora di Sir Alexander Hardcastle, capitano dell’esercito inglese di nobili origini, appassionato di archeologia.
    Ridotto in miseria a causa del crollo di Wall Street del 1929, il nobile inglese vende Villa Aurea allo Stato italiano e, ricoverato nel manicomio di Agrigento a causa di una depressione, muore nel 1933. 
     
     

    ☀️ Proteggi la tua pelle, per un’esposizione al sole in totale sicurezza.
    Ricorda di non riutilizzare i prodotti dell’anno scorso, la cui efficacia non è più assicurata, e approfitta dei nostri sconti sulla categoria solari, per prepararti a una stagione senza rischi per la tua pelle.
     
    Il giardino di Villa Aurea – in parte realizzato sui resti di una necropoli paleocristiana con ipogei e tombe ancora visibili – ospita numerose specie della macchia mediterranea, specie esotiche ed esemplari rari, come l’Eucalyptus erythrocorys, forse unica presenza nei giardini storici siciliani.
    I viali, che attraversano il giardino, permettono di ammirare i resti archeologici, gli alberi e gli arbusti più rappresentativi del Mediterraneo insieme a specie esotiche di particolare pregio, tra siepi profumate di mirto, rosmarino e lavanda. Incantevoli scorci si aprono sui templi, sulla campagna, coltivata a mandorli e olivi, e sulla pianura a Sud fino al mare Mediterraneo.
    La Villa, recentemente restaurata, ospita prestigiose mostre temporanee, manifestazioni culturali di grande valore ed è adibita a edificio di rappresentanza del Parco.
    Tempio di Ercole

  • Il Tempio di Ercole è il più antico di tutti i templi del parco archeologico, sfortunatamente il tempo non è stato clemente e ne rimangono solo otto colonne.
Talamone del Tempio di Zeus
 
  • Non resta molto del Tempio di Zeus, ritenuto il più grande tempio dorico mai costruito. Non fu mai effettivamente completato e la costruzione fu abbandonata dopo l'invasione dei cartaginesi. 
Tempio dei Dioscuri
  • il Tempio dei Dioscuri (Figli di Zeus) Castore e Polluce (i fratelli gemelli, nati dall'unione di Giove e della Regina di Sparta), è il simbolo di Agrigento, sfortunatamente anche in questo caso il tempo e le intemperie hanno lasciato il segno. 

  • Gli altri templi all'interno del parco sono più frammentari (Tempio di Vulcano). Molti di loro sono crollati a causa di terremoti o altri motivi.

I miei consigli per visitare la Valle dei Templi.

Premesso che, io ho visitato la Valle dei Templi ad agosto con il gran caldo della Sicilia, voglio darti dei consigli che spero possano tornare utili:
  • Indossa scarpe comode, un cappello e ovviamente una fotocamera.
  • Porta con te dell'acqua o almeno una bottiglia/borraccia. Ci sono fontane d'acqua dove puoi riempire, e anche dei distributori automatici.
  • Porta con te anche uno spuntino: ci sono panchine e angoli dove mangiare nel parco,ma anche un bar e diversi distributori automatici. Ricorda di raccogliere SEMPRE la spazzatura, a tutti piace visitare un sito archeologico PULITO
  • L'ideale sarebbe visitare la Valle dei Templi in primavera o in autunno, quando le temperature stagionali sono miti e non afose.
  • Evita le ore centrali della giornata: il caldo siciliano è forte e c'è pochissima, ripeto pochissima, ombra. 
  • Indipendentemente dalla stagione in cui deciderai di organizzare la tua visita, c'è un momento particolare, altamente consigliato per lo spettacolo che ammirerai: il tramonto
 
Credo di aver detto tutto, tuttavia per qualsiasi domanda o curiosità non esitare a lasciare il tuo commento nel post. 
Ti aspetto per condividere ancora interessanti itinerari di viaggio... 
Se ti è piaciuto questo articolo torna a trovarci e non dimenticare di visitarela sezione Travel del blog (in costante aggiornamento), per trovare tutti i miei viaggi....




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Sigmund Freud - 160 anni

Centosessant'anni fa a Freiberg (Rep. Ceca), nasceva Sigmund Freud: medico e padre della psicoanalisi. 
Egli capì come l’inconscio fosse la sede degli istinti e dei desideri, e comprese che i conflitti irrisolti fossero la causa di isterie e nevrosi. Aprendo la strada verso una nuova terapia, e lasciandosi alle spalle teorie che identificavano la psiche come una materia impenetrabile alla ragione, egli grazie alle sue idee ne fece il punto di partenza per l’analisi del paziente. Ancora oggi le sue teorie sono oggetto di studio in molte università. 

Biografia e primi anni di carriera


Sigismund Schlomo Freud nacque il 6 maggio del 1856 in una famiglia di origini ebraiche. Il padre, che era un commerciante di lana, si trasferì pochi anni dopo a Vienna, e lì egli cominciò i suoi studi.
Nel 1877 decise di abbreviare il proprio nome in Sigmund. Nel marzo del 1881 Freud si laureò in medicina. Nel corso degli anni si dedicò agli studi riguardanti gli effetti della cocaina e della morfina, studi che pubblicò nei suoi saggi "dipendenza e paura da cocaina". 
Nel 1886 si sposò con Martha Bernays, e nel 1887 Freud ebbe la prima figlia, Mathilde, cui sarebbe seguita la nascita di altri cinque figli.

Interesse per la psicosi

Freud riuscì anche ad aprire un suo studio privato, interessandosi all’elettroterapia, le cure termali e all’ipnosi, per curare le patologie del sistema nervoso. 
In seguito si interessò all’analisi dei sogni, con le quali gettò le basi per le teorie freudiane legate alla psicoanalisi.

Le teorie sulla psicoanalisi

E' complicato riassumere in maniera chiara e concisa le teorie di Freud... tuttavia possiamo dire che queste sue teorie si basano sui concetti di rimozione, conflitto e pulsione, che si articolano a loro volta nella metapsicologia in tre punti di vista: dinamico, economico e topico. 
Nella psicoanalisi si ritiene che i fenomeni della psiche siano il risultato di un conflitto tra forze in contrasto tra loro, che portano alla "rimozione" dalla coscienza le esperienze dolorose, che confluiscono in un'area separata della psiche che è l’inconscio.
Freud elaborò un’ulteriore suddivisione, con un'ulteriore ripartizione tra l’inconscio come sede delle pulsioni (Es), il luogo del principio di realtà e del pensiero razionale (Io) e quello dove ha sede la morale e che stabilisce gli ideali (Super-Io).

Ci sarebbe molto altro da aggiungere ma vi consiglio di leggere i libri di Freud... Sono molto interessanti...

Freud: Curiosità...

Sapevate che...  Freud permetteva al suo cane Jofi, il suo Chow Chow femmina di restarere durante le sedute di psicanalisi , e riteneva la sua presenza rassicurante per il paziente.
Jofi era così abituata a seguire le sedute con il padrone che imparò a calcolare il tempo di ogni incontro. Quando si alzava in piedi, Freud sapeva che la seduta era finita.

Sapevate che... il numero 62: la fobia dell'uomo che scoprì le fobie... Si dice che Freud fosse ossessionato dal numero 62, perchè convinto che sarebbe morto a 62 anni, invece morì a Londra all'età di 83 anni. 

Sapevate che... Freud era un accanito fumatore di sigari... non riusciva a farne a meno, arrivava a fumarne 20 al giorno. A causa del fumo Freud si ammalò di tumore alla gola e chiese che gli fosse concessa la morte assistita, e infatti gli venne iniettata della morfina per aiutarlo a morire. 

Sapevate che... Il divano che Freud utilizzava per l'ipnosi gli era stato regalato da una paziente, la signora Benevenisti.

Sapevate che... durante la seconda guerra mondiale, i nazisti, dopo aver distrutto i suoi libri e altri appunti, fecero irruzione nel suo appartamento, arrestando la figlia Anna. Freud era ebreo, e inoltre ai membri del Fuhrer non era piaciuta la sua teoria sull’inconscio e sulle pulsioni dell’essere umano. Fu grazie all’aiuto di un’altra sua paziente, la principessa Maria Bonaparte, che Freud con moglie e figlia trovò rifugio a Parigi e a Londra. Ma 4 delle sue sorelle, Rosa, Marie, Adolfine e Pauline non ce la fecero e morirono in un campo di concentramento.