Colori moda per Autunno-Inverno🌰

 cappotto dai toni freddi e smalto rosso
 L’autunno porta con sé il fascino dei cappotti, delle foglie che cambiano colore… e di nuovi look da sperimentare! Che tu sia amante di uno stile classico o sempre in cerca di qualcosa di audace, questa stagione ti sorprenderà con nuance vibranti, texture eleganti e ispirazioni dalla natura. Ecco i must-have per rinnovare il tuo stile, dalle unghie agli outfit!

 
  beauty dell’Autunno/Inverno: sensualità, grinta e un pizzico di magia✨
 
 

💅 Tendenze unghie: i colori top da provare

🔴 Rosso, sempre protagonista

Il rosso non delude mai: dal ciliegia intenso al fragola acceso, passando per finiture mat e glossy, è il simbolo eterno di femminilità e sensualità. Indossato sulle unghie, come rossetto o come cappotto, per un look senza tempo.


🖤 Scuri e sofisticati

Colori intensi come bordeaux, viola prugna, blu scuro, rouge noir e nero dominano la scena. Perfetti per look decisi ma estremamente eleganti.

🍁 Colori della natura

Ispirazioni dal bosco: verde oliva, verde bosco, marrone whisky, arancio zucca e giallo senape richiamano le foglie secche e la terra. Texture opache o lucide? A te la scelta!


💎 Marble art, ombré e tocchi metallici

La marble art è una delle nail art più richieste: bellissima se realizzata con colori autunnali come antracite, verde, arancio o blu. In alternativa, osa con il grigio metallico, neutro ma originale, oppure con un verde smeraldo glitterato, perfetto anche per le feste.

 👗 Colori moda: dai classici ai più audaci

👠 Rosso ciliegia e arancio vivace

Due tonalità calde e raffinate, ideali per capi eleganti, accessori retrò o dettagli che non passano inosservati. 

🌫 Grigio imperiale e argento specchiato

Il grigio è il nuovo nero: versatile, chic, perfetto dal giorno alla sera. L’argento metallizzato invece dona un tocco futuristico agli outfit più glamour.

💛 Giallo zafferano & senape

Colore caldo che richiama le foglie autunnali, ottimo per dare una svolta moderna ai look più classici. Provalo su cappotti, gonne o borse, magari abbinato al grigio!

💖 Rosa shocking e lavanda

Il rosa fucsia, usato con misura, è l’accessorio perfetto per accendere un outfit. Se preferisci tonalità più delicate, il lavanda fa per te: raffinato e romantico.

🌌 Blu e verde oliva

Il blu di Prussia è vibrante e deciso, ideale per chi vuole osare. Il verde oliva, più sobrio, si abbina benissimo ai toni della terra e ai capi in pelle o lana.

 

 

 
Sia che tu voglia cambiare completamente look o aggiungere solo qualche tocco trendy al tuo guardaroba, questa stagione offre tantissime possibilità. Dai uno sguardo ai banner : potresti trovare proprio il colore perfetto per il tuo stile, o l’accessorio giusto per completare il tuo outfit!

 
 
 
 
 
 

♻️ Colori di stagione, stile sostenibile

 L’autunno/inverno è il momento perfetto per rinnovare il guardaroba con consapevolezza. Abbiamo selezionato per te capi e scarpe second hand che rispecchiano le tonalità di tendenza della stagione: caldi, avvolgenti e sempre attuali.

 
 
🌿 Per uno stile unico, sostenibile e ricco di personalità.
🧥👢 Dai un’occhiata qui sotto e clicca sulle immagini per scoprire i pezzi più belli, pronti per una nuova vita con te! #verosecondamano
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

E tu, sei pronto per il freddo?


Bello passeggiare anche se le temperature sono basse. La magia della neve rende fantastica le giornate di freddo. Se siamo preparate/i. Puó, è bella e positiva anche l'autunno/inverno... l'esperienza mi ha insegnato a Dire-Bene anche delle stagioni fredde, delle giornate fredde. Demonizzare il freddo non ha senso, specie se siamo in armonia con la Natura. Il freddo serve almeno quanto il caldo. Per molti aspetti il freddo ed il calo delle temperature apportano benefici al nostro organismo. Le lamentele per il freddo non si sommano piú ormai. C'è chi vaga per il mondo in luoghi caldi, sottovalutando la positività del freddo. Il freddo ci aiuta a dormire meglio e aiuta il metabolismo a funzionare meglio. È di aiuto per chi vuole lasciare andare qualche "etto" del proprio peso corporeo. Il freddo supporta meglio lo studio ed il lavoro, Il nostro corpo necessita di questo ricambio, come l'ambiente, la fauna, la flora... Soltanto dobbiamo prepararci per tempo per andare a spasso con il freddo...ci mostrerà un lato di Dea Natura a dir poco incantevole. Stando ad alcune ricerche si studia e si lavora meglio quando fuori, la temperatura è al massimo di 16°.


E' inverno le gelate si vedono, il freddo si percepisce, la sensazione di raffreddamento non manca, d'altronde come da calendario è giusto che faccia freddo; serve alla Natura, dove sono compresi gli Esseri Umani. Come convivere con queste basse temperature senza farci sopraffare dai malesseri di stagione?

E tu, quanto sei pronto per il freddo?🥶


con il solstizio del 21 dicembre suggella il passaggio dall'autunno all'inverno e ci sospinge verso il freddo più intenso. Stagione l'inverno che, come ben sappiamo, ci porta più delle altre a porre particolare attenzione alla prevenzione e cura delle affezioni delle vie respiratorie, della sindrome influenzale, dei dolori reumatici e articolari.
Ciclicamente ci ritroviamo nella condizione di non riuscire a rallentare i nostri ritmi, come fa la Natura. 
La nostra anima e il nostro corpo nascono dotati di tutte le funzioni utili per sincronizzarsi al meglio con tali ritmi, funzioni che predispongono al ricambio cellulare e metabolico, alla rigenerazione e all'adattamento. Il segreto sta nel dare a queste funzioni i giusti ingredienti per mantenere al meglio l'omeostasi così da seguire armoniosamente il monito del naturale cambio di stagione, oggi sempre più vissuto come una minaccia.
Diversi sono i consigli che Remedia si sente di condividere per orientare le scelte dei preparati erboristici che possono sostenerci nel vivere al meglio la stagione invernale e a sintonizzarci con la nostra interiorità. Pubblicazioni da "brivido"...
 
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Vaccini
Come orientarsi
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Tutta la prevenzione è materia tipica degli estratti a base di gemme, delle acque aromatiche e dei rimedi floreali mentre l'intervento sintomatico degli estratti idroalcolici da pianta fresca e degli oli essenziali riguardano prevalentemente la
risoluzione di sintomi.
prodotto per freddo

Un rimedio per convivere e con il freddo è:

La pappa reale è un alimento indubbiamente ricco di numerosi elementi indispensabili alla vita, tuttavia sembra che la sua azione sull'uomo sia dovuta molto più alla frazione sconosciuta dei suoi costituenti che all'insieme degli elementi svelati dalle analisi di laboratorio.
Gli amminoacidi, le vitamine, gli oligoelementi presenti, pur non giocando un grande ruolo sul piano quantitativo, possono averne uno grandissimo qualitativamente con la loro associazione. Oltre a proprietà antisettiche e battericide, le esperienze cliniche hanno messo in evidenza diverse proprietà di carattere generale.
Anzitutto un miglioramento del metabolismo intracellulare e dello stato generale dell'organismo, con un aumento dell'energia vitale. Poi un'azione sulle ghiandole cortico-surrenali che combatte gli stati depressivi, l'astenia, gli esaurimenti nervosi, la fatica fisica. È stato notato un accrescimento del peso corporeo in caso di convalescenza, anemia, inappetenza, oltre a una stimolazione psichica, un aumento generale della vitalità e un rallentamento dell'invecchiamento dell'organismo e della pelle.
 
 In particolare la gelatina pare essere in grado di esplicare un'azione cardiotonica (rinforza il tono del muscolo) e cardiotropa (dilatazione dei vasi coronarici), tende inoltre a riequilibrare la pressione arteriosa. Esplica anche una generale azione epatoprotettiva ed è stata sperimentata la sua efficacia in caso di ulcera duodenale.
Riassumendo, si può quindi dire che la pappa reale è un ottimo stimolante, tonificante ed euforizzante, generatrice quindi di una sensazione di benessere; è inoltre un valido riequilibrante, particolarmente a livello nervoso, e un altrettanto buon rivitalizzante.
Miele, Polline, Pappa Reale, PropolisVoto medio su 114 recensioni: Buono
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È dunque consigliabile soprattutto in casi di astenia, impotenza sessuale, invecchiamento precoce degli organi e della pelle, depressione, sovraffaticamento. Nella gravidanza, in particolare, è stata sperimentata una valida azione epatoprotettiva, la capacità di regolare le funzioni intestinali, di equilibrare il sistema nervoso e i componenti biochimici che regolano le contrazioni muscolari dell'utero.

La Forza nel Freddo
“Ho imparato a controllare il mio corpo, ho aumentato a livelli stratosferici le difese immunitarie, ho smesso di ammalarmi e ho superato ogni limite” - Wim Hof (The Iceman)
Voto medio su 5 recensioni: Buono
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Pensiero

Sono connessa/o alla Terra e all'Universo col Cuore,

Amo essere Qui, trovarmi Qui,

Amo la Terra Amo il/la mia Bambina/o Interiore. 

 

Manifest-azione /Disposizione

Ecco: io sono, io_____ dispongo la mia Abbondanza d’Amore,

Finanziaria ed Economica.

Cosi è! E’ fatto!©


Tradizioni italiche: La Colva

C'era una volta la tradizione di consumare cibi con alimenti tipici della stagione. 
C'era una volta la tradizione di farsi raccontare le storie dai nonni.
C'era una volta un po' di lentezza che ci permetteva di assaporare e gustare meglio non solo le pietanze ma anche i momenti di vita.
C'era una volta la calza dei morti che si preparava di nascosto dai bambini per poi fargliela trovare la mattina del giorno dei morti, come premio dai cari defunti per essere stati bravi; i quali non si erano dimenticati di noi e noi di loro. Inoltre il segno del loro passaggio. Anche se, sotto sotto nessuno ci credeva, neppure io da bambina; però comunque un regalo è sempre un piacere, e poi... perchè rovinare la leggenda?
C'era una volta La Colva, oggi sostituita da Dolcetto o scherzetto? anche in Puglia. E benché chi scrive si diverte pure con Halloween, Jack O'Lantern etc. Le tradizioni delle proprie radici servono ad aprirsi meglio al resto del mondo, con la consapevolezza di chi apprezza i sani sapori e principi. 
Pertanto signori miei ecco: 
La Colva, il dolce tipico della cultura popolare di Ognissanti e soprattutto alle radici biscegliesi e di diverse zone della Puglia.


Dolce della tradizione culinaria biscegliese, tipica del giorno dei morti. La Colva e' un dolce, che fa parte della tradizione Biscegliese, viene degustato il 2 Novembre, per la commemorazione dei defunti. Ma anche per tutto il mese di novembre essendo composta con i frutti tipici della stagione autunnale. La tradizione vuole che per ogni chicco di grano mangiato, viene liberata un' anima, aiutandola nel cammino dal Purgatorio al Paradiso.


Certamente la maggior parte dei Biscegliesi conosce la tradizione antichissima cristiana celata in questo "magico" piatto gustato nel mese di Novembre, mese dei defunti:  -ogni chicco di grano mangiato simboleggia una preghiera rivolta alla salvezza delle anime del Purgatorio-.
In realtà questo dolce ha origini ben più antiche e sicuramente pagane. Richiama molto, infatti, la Kòlluba (colliva) greca; piatto che non mancava mai nei banchetti in onore dei propri defunti.
La leggenda ellenica narra inoltre che questa pietanza venisse offerta a Dioniso ed Ermes come rito propiziatorio.
La colva racchiude in ogni suo singolo ingrediente un significato:
il chicco di grano che germogliando una volta messo sottoterra rappresenta la rinascita; il vincotto che richiama il vino versato dagli Etruschi sulle tombe dei propri cari ed infine e non ultimo la melagrana che è il simbolo della vita... e quindi dell'Abbondanza

Ingredienti per 6 persone
  • 400 gr di grano da cuocere
  • 120 gr di gherigli di noci
  • 120 gr di mandorle
  • 1/2 grappolo di uva bianca
  • 1 melagrana
  • cioccolato fondente a piacere
  • 1-2 cucchiani di cacao amaro
  • "vincotto"  a piacere (ovviamente di uva)

Il procedimento: mescolare il grano cotto a chicchi di melograna, mandorle e gherigli di noci appena tostati e sminuzzati, chicchi d'uva snocciolati, pezzetti di cioccolato fondente, una spolverata di cacao amaro, vincotto (uva) per amalgamare gli ingredienti (a piacere).
Un suggerimento: mangiarla in un paio di giorni e tenerla in un luogo fresco per evitare che il grano si indurisca.
Ps: ci sono anche altre variazioni, questa mi ricorda quella di mia nonna.


Simbologia e significato:
le mandorle = le ossa nude
la melagrana = il ritorno del corpo sulla terra
l'uva passa = la morte è un passaggio ad un'altra dimensione, è piü dolce pensarla cosi 
il grano = la resurrezione
  
 
 Noi che... Un'antica credenza popolare: Ogni chicco di grano mangiato rappresenta l'anima di un defunto salvato dal Purgatorio.
 
 
  
Curiosità: in Grecia durante le cerimonie funebri  viene preparato un dolce  simile
SI usa anche nella tradizione ortodossa, però viene messo il cioccolato, ed è chiamato coliva/κόλυβα.

🍇🍇🍇Il vincotto era prodotto sin dai tempi degli antichi Romani; essi usavano bollire il mosto d'uva per conservarlo in modo da poterlo meglio trasportare. I Romani usavano il vincotto come ingrediente per arricchire carni ed altri piatti e nelle torte come edulcorante; prima che venisse introdotto l'uso dello zucchero di canna veniva anche mischiato al miele. Usavano il vincotto anche diluito con acqua come una dolce bibita energetica, o come un "vino" romano fortemente inebriante. A seconda del modo di produzione ed il grado di riduzione lo chiamavano "defrutum possum" o "caroleum". Nel corso dei secoli, il vincotto si è sviluppato in differenti versioni di maggiore qualità e raffinatezza culinaria. E' essenzialmente il mosto di uve rosse portato a bollore; la preparazione richiede molte ore finché il mosto non si riduce del tutto e diventa denso. La sua consistenza è pregiata e fondamentale per addensare impasti disomogenei come quello della colva.

 🍇
NB: la ricetta è tratta da un vecchio biglietto della nonna, le curiosità e altro da una ricerca territorio pugliese e web

Antiche tradizioni
In alcune case, vi è ancora l'usanza di lasciare la tavola imbandita la sera del primo novembre, prima di andare a coricarsi, acqua e vino (io ci aggiungo delle noci), o una ciotola di Colva con un bicchiere d'acqua e una candela accesa, che per la tradizione sono necessari ai defunti che possono dissetarsi nel loro lungo viaggio, secondo la credenza popolare che le anime tornino a fare visita a chi le ha amate,  sui balconi, poi, in molti lasciano un lumino votivo per ricordare la vittoria del bene contro il male, della vita contro la morte; ulteriormente diffusa è la consuetudine di commemorare i propri cari che non ci sono più con lumini posizionati al cospetto dei loro ritratti.



Storie d'altri tempi?! Forse! 
Oppure espressioni/testimonianze, della cultura e tradizioni italiche dalla terra pugliese.
 
 
   
 
guarda il video per vedere un'altra ricetta della colva

LA COLVA: AMORE DEDICATO  
 
Per far la "Colva", dolce prelibato,
occorre Amore e tempo dedicato;
con mandorle, noci e fine cioccolato
è per ogni bocca delizia del palato.

Con le migliori spezie, fatte per condire
dentro del vin cotto, è pronta per offrire
e il grano dei Defunti, gustato con sorriso,
manda Sante Anime, tutte in Paradiso.

È una tradizione che in pochi sanno far,
non è dolce che si può trovare al bar,
ma a condirlo ognuno l'ha imparato...
dalla madre o nonna...Amore dedicato
 
                Nicola Ambrosino
                        scrittore e poeta biscegliese 
 
 
 
 

Disposizione per Dire-Bene
Io Sono Io __nome___
Sono connesso/a alla Terra e all'Universo col Cuore
 Amo essere Qui, trovarmi Qui, quando Amo la Terra
 Amo il/la mio/a Bambino/a Interiore. 
Ecco: io sono nell'Abbondanza d’Amore, Finanziaria ed Economica. 
Cosi è! (n.d.r.)©