8 marzo, secondo me.



Il coraggio delle Donne

Sono coraggiose le donne,
ci costa caro, ma bisogna ammetterlo.
La fragilità? Solo uno stato culturale,
più che uno stato biologico.
Sono forti e coraggiose, le donne.
Quando scelgono la solitudine,
rinunciando a un falso amore,
smascherandone la superficialità.
Sono coraggiose le donne, quando
crescono i figli senza l'aiuto di nessuno,
rivalutando l'ancestrale primato,
quello di essere mamme.
Hanno il coraggio di non chiedere
a uomini che sono anche padri,
la loro presenza, puntualmente assente.
Uomini che rifuggono le proprie responsabilità,
trincerandosi in comodi ruoli e paraventi
infantili di adulti mai cresciuti.
Sono forti e coraggiose, le donne,
quando a discapito di tutto e di tutti
scelgono i propri compagni; costruendo solide storie
spendendo patrimoni sentimentali, contro la morale comune.
Sono forti e coraggiose, le donne, quando sopportano,
violenze di ogni tipo, per salvaguardare quello che resta di famiglie,
che non sono più tali
Sono la speranza del mondo, le donne, in qualsiasi
circostanza continuano a far nascere uomini,
che poi le tradiranno.

BRUNO ESPOSITO

PS: ci aggiungerei all'ultimo verso, in segno positiva speranza, un "FORSE"...



Donne che Amano Troppo Robin Norwood Donne che Amano Troppo

Robin Norwood

Compralo su il Giardino dei Libri




Donne che Corrono coi Lupi - Clarissa Pinkola Estes Donne che Corrono coi Lupi
Il mito della donna selvaggia
Clarissa Pinkola Estes

Compralo su il Giardino dei Libri



Universo Donna
Come potremmo abbracciare ciö che è soltanto un sacco di escrementi? Diceva al riguardo delle donne un noto santo misogino (Oddone di Cluny). Poi si é cominciato a pensare e ad ammettere, finalmente che, la donna non è solo corpo. Parentesi: forse c'è ancora da lavorarci riguardo; chiusa parentesi. Pare abbia un'anima. Quell'anima che le permette di "vedere" ciö che l'uomo non riesce o non vuole vedere, quella stessa anima che le ha consentito di sviluppare una maggiore sensibilità. Anche se a volte soffocata da una pseudolibertà dove prevalgono mode e opinioni instabili, valori sotterrati soap-opera, reality e abiti firmati, mascherando il tutto con il nome di civiltà.
Forse non so quello che dico ma è ciö che "sento", o quantomeno è la consapevolezza di essere una donna che vive in un era di transizione, con tutti gli interrogativi e i dubbi che ne conseguono. Il mio desiderio è, attraverso questo piccolo spazio, smuovere le coscienze, delle donne e (perchè no) anche degli uomini, attraverso passi di libri o poesie, con la presunzione che tutto ciö possa essere di aiuto ai lettori piü attenti ad accrescere in consapevolezza.
Poträ sembrare una banalità, dopo le suffragette, il femminismo e le pari opportunitä, ma le donne in modo particolare hanno il dovere/diritto morale verso le nuove generazioni di far passare, con i gesti quotidiani, il vero messaggio che questi movimenti storici hanno permesso e lasciato per far sì che non restino solo delle belle parole da citare durante una interrogazione di storia.
...a questo proposito mi sovviene una poesia di Concetta Salerno, poco famosa, poetessa calabrese:

SULLE PASSATE TRACCE
Nell'intimo
s'affolla
la ridda
dei colori
e delle forme...
Scorrono i ricordi
come perle
sul filo
della memoria
esposti al tarlo
della malinconia.




La Principessa che Credeva nelle Favole La Principessa che Credeva nelle Favole
Come liberarsi del proprio principe azzurro
Marcia Grad Powers

Compralo su il Giardino dei Libri

e continuando al femminile, la giornata lo reclama, gli argomenti non mancano; si potrebbe continuare: la contraccezione vissuta ancora come un peccato, la violenza domestica, i dati ufficiali quasi mai corrispondono a quelli reali; vergogna e umiliazione sono i primi favoreggiatori dei maltrattamenti all'interno delle mura domestiche,  forse quelle mura anche dorate, a volte invidiate, ignorando che al loro interno si consumano veri e propri crimini anche psicologici. E...aborto? Del dramma interiore che una donna vive? Non sto a discutere del pro o contro....ma di ciö che sente una donna e il giudizio non fa bene a nessuno specie alle donne: Oriana Fallaci ha testimoniato il dilemma dell'aborto con il suo famosissimo "Lettera a un bambino mai nato:  
 


"D'un tratto il sospetto d'avere intuito il giusto non m'abbandona piü.
Se nel tuo uovo c'è un Universo, perchè non dovrebbe esserci il pensiero? Non dicono alcuni, che il subconscio sia il ricordo dell'esistenza vissuta prima di venire alla luce? Lo è? allora dimmi, tu che sai tutto: quando incomincia la vita? Dimmi, ti supplico: è davvero incominciata la tua? Da quanto? Dal momento in cui la stilla di luce che chiamano spermio bucö e scisse la cellula? Dal momento in cui ti sbocciö un cuore e prese a pompare il sangue? Dal momento in cui ti fiori un cervello, un midollo spinale, e ti avviasti ad assumere una forma umana? Oppure quel momento deve ancora venire e sei solo un motore in fabbricazione? cosa darei, bambino, per rompere il tuo mutismo ed ascoltare la tua risposta!" 
da "Lettera a un bambino mai nato" Oriana Fallaci

Solo Io Posso Scrivere la Mia Storia - Oriana Fallaci

Solo Io Posso Scrivere la Mia Storia
Autoritratto di una donna scomoda
Oriana Fallaci

Compralo su il Giardino dei Libri

Siamo gettati in questa vita come in un alambicco, dove, dopo una precedente esistenza che abbiamo dimenticato, siamo destinati a essere rifatti, rinnovati, temprati dalle sofferenze, dalle lotte, dalla passione dalla malattia, dal dubbio, dalla morte. Noi sopportiamo tutti questi mali per il nostro bene, per la nostra purificazione e, per cosidire, per renderci perfetti.

PS: ma la via della perfezione deve essere sempre anticipata dalla sofferenza? siamo nati per soffrire?
NO! E' una credenza instillata...secondo me ...e non solo, secondo me!!! La difficoltä sta nel resettarci!!

Il Potere delle Donne Louise Hay Il Potere delle Donne
Guida al successo per tutte le donne
Louise Hay

Compralo su il Giardino dei Libri



La Profezia della Curandera Hernàn Huarache Mamani  La Profezia della Curandera

Hernàn Huarache Mamani

Compralo su il Giardino dei Libri

 
Le argomentazioni per  commemorare questo giorno in modo controcorrente, come è idoneo secondo me, sono infinite. Si tratta di memoria (non di festa!)  e donne da ricordare: famose e non. Certamente senza scadere nel lamento melenso e mieloso. Quindi, una poesia ironica di Carmela Vincenti (attrice ed autrice barese), ci sta!:

MARZOTTO OVVERO 8 MARZO
Donna
oggi è per te un giorno speciale.
oggi è molto, molto particolare:
oggi è la festa della femmina mondiale!
Donna
abboffiti* di gioia e di letizia
scappi in strada
passi la notizia!
Ci son balli, canti e mille cose,
ci son donne figlie e donne spose,
ci son per tutte bellissime mimose.
E s el'amore per te è un terno al lotto,
oggi non ci pensare
perchè oggi è marzotto!
*abbuffati


Kit Regalo Organza con Olio Argan Puro Roll-On + Rhassoul Cleansing Gel
Sacchetto Regalo di Organza con Olio Argan Puro Roll-On + Rhassoul Cleansing Gel

Idea regalo per Natale e compleanni


Compralo su il Giardino dei Libri



Cofanetto alla Rosa Mosqueta con Elasticizzante Antitempo+Acqua di Rose+Mini Asciugamano Viso

Cofanetto alla Rosa Mosqueta con Elasticizzante Antitempo+Acqua di Rose+Mini Asciugamano Viso

Un favoloso kit per essere sempre belle e giovani, in modo totalmente naturale


Compralo su il Giardino dei Libri

BUONA GIORNATA DELLA DONNA!
DONNA E'TUTTI I GIORNI E TUTTE LE NOTTI!



Crescere è :Sono connessa alla Terra e all'Universo col Cuore, Amo essere Qui, trovarmi Qui, quando Amo la Terra Amo la mia Bambina Interiore. Ecco: io sono nell'Abbondanza d’Amore, Finanziaria ed Economica. Cosi è! (n.d.r.)©




altri post sulla Donna



8 Marzo: Storia della Giornata Internazionale della Donna

Sono molti gli avvenimenti che, dall'inizio del Novecento, hanno portato alla lotta per la rivendicazione dei diritti delle donne. Durante il VII Congresso della II Internazionale socialista, svoltosi a Stoccarda nell'agosto del 1907, si è discusso della "questione femminile" e del voto alle donne. I partiti socialisti si sono impegnati a lottare per riuscire ad introdurre il suffragio universale. Il 26 e 27 agosto 1907 si è svolta invece la Conferenza internazionale delle donne socialiste, durante la quale è stato istituito l'Ufficio di informazione delle donne socialiste e Clara Zetkin è stata eletta segretaria.

Le origini della Festa della Donna risalgono al 1908, quando pochi giorni prima di questa data a New York, le operaie dell'industria tessile "Cotton" scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni finchè l'8 marzo il proprietario Mr Johnson, blocco' tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Allo stabilimento venne appiccato un fuoco e le 129 operaie prigioniere morirono arse dalle fiamme. Successivamente questa data venne proposta come giornata internazionale a favore dei diritti delle donne, proprio in ricordo della tragedia.



Nel febbraio 1908 la socialista Corinne Brown ha dichiarato sulla rivista The Socialist Woman che il Congresso non aveva "alcun diritto di dettare alle donne socialiste come e con chi lavorare per la propria liberazione"
Il 3 maggio 1908 Corinne Brown ha presieduto la conferenza del Partito socialista a Chicago. Conferenza che è stata quindi ribattezzata "Woman’s Day" e durante la quale si è parlato dello sfruttamento dei datori di lavoro nei confronti delle donne operaie, delle discriminazioni sessuali e del diritto di voto. Alla fine del 1908 il Partito socialista americano ha deciso di dedicare l'ultima domenica del febbraio successivo all'organizzazione di una manifestazione per il voto alle donne

Durante la seconda Conferenza internazionale delle donne socialiste, a Copenaghen il 26 e 27 agosto 1910, le delegate hanno deciso di istituire una giornata internazionale dedicata alla rivendicazione dei diritti delle donne.

Negli anni successivi, fino allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, sono state organizzate molte altre giornate dedicate ai diritti delle donne. A San Pietroburgo, l'8 marzo 1917, le donne hanno manifestato per chiedere la fine della guerra. In seguito, durante la Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste, che si è svolta a Mosca il 14 giugno 1921, è stato stabilito che l'8 marzo fosse la Giornata internazionale dell'operaia.
In Italia la prima giornata dedicata alla donna si è svolta il 12 marzo 1922.

Dal 1946 è stata introdotta la mimosa come simbolo di questa giornata. Si deve arrivare agli anni Settanta, in Italia, per la nascita di un vero e proprio movimento femminista. L'8 marzo 1972 a Roma si è svolta la manifestazione della festa della donna, durante la quale le donne hanno chiesto, anche la legalizzazione dell'aborto. Il 1975 è stato definito dalle Nazioni Unite come l'Anno Internazionale delle Donne e l'8 marzo in tutto il mondo i movimenti femministi hanno manifestato per ricordare l'importanza dell'uguaglianza dei diritti tra uomini e donne.
   



  cestchic.ch@gmail.com 

 

Crescere è : Sono connessa alla Terra e all'Universo col Cuore, Amo essere Qui, trovarmi Qui, quando Amo la Terra Amo la mia Bambina Interiore. Ecco: io sono nell'Abbondanza d’Amore, Finanziaria ed Economica. Cosi è! (n.d.r.)©






Donna: 8 marzo e 25 novembre: riflessioni ed idee regalo

Christallin - La Magia della Guarigione (eBook)
Christallin - La Magia della Guarigione (eBook)

Come avere successo, essere felici e vitali con la fisica quantistica
Roy Martina, Joy Martina, Christallin

Compralo su il Giardino dei Libri


per acquistare il corso e il libro cartaceo scrivere a  cestchic.ch@gmail.com



indirizzo email: cestchic.ch@gmail.com


Crescere è : Sono connessa alla Terra e all'Universo col Cuore, Amo essere Qui, trovarmi Qui, quando Amo la Terra Amo la mia Bambina Interiore. Ecco: io sono nell'Abbondanza d’Amore, Finanziaria ed Economica. Cosi è! (n.d.r.)©








E, senza voler sminuire l'importanza di queste giornate così particolari e necessarie, il video sotto è carico di autoironia sia per gli Uomini che per le Donne.
E, per sdrammatizzare e sorridere un po' 🙌
 

altri post sulla Donna