Halloween: Torta del Diavolo

La Torta del Diavolo è un dolce tipico autunnale, squisito, che piace ai bambini, fatto con morbido Pan di Spagna al cacao, farcito con crema e ganache al cioccolato, è peccaminosamente delizioso!!!

Ingredienti:

  • Farina: 425 g
  • Zucchero: 425 g
  • Burro: 340 g
  • Uova: 4
  • Cacao amaro in polvere: 65 g
  • Cioccolato Fondente: 750 g
  • Bicarbonato: 5 g
  • Vanillina: 1 Bustina
  • Panna: 750 ml



Procedimento

  • Prendete il burro, tagliatelo a cubetti, create una crema con l'aiuto di uno sbattitore elettrico e, quando il burro avrà raggiunto una consistenza spumosa, aggiungeteci la vanillina e lo zucchero e continuate a sbattere ancora per qualche minuto. Aggiunte al composto, una alla volta, le uova.
  • In un contenitore a parte, setacciate il cacao amaro, aggiungete a filo dell'acqua calda fino a raggiungere una crema liscia e senza grumi e lasciate raffreddare. Unite i due composti, mescolate energicamente e aggiungete un pizzico di sale, la farina e il bicarbonato setacciati. Ora amalgamate bene tutti gli ingredienti.
  • Prendete tre tortiere, imburratele e cospargetele di cacao, dividete quindi il composto ottenuto in tre parti uguali. 
  • Mettete le tortiere in forno, precedentemente riscaldato a 180° per 30 minuti circa. A cottura ultimata, lasciatele raffreddare, toglietele dalla tortiera e ponetele su di una grata. 
  • Nel frattempo preparate la farcitura e la decorazione: in un pentolino fate sfiorare il bollore alla panna, aggiungete il cioccolato fondente e lasciatelo sciogliere, mescolando sempre, fino a raggiungere una crema liscia ed omogenea. Poi lasciate raffreddare, mescolando di tanto in tanto, e fatela raffreddare in frigorifero fino a che la crema non diventi di una consistenza abbastanza solida. 
  • Prendete la prima torta, spalmate sulla parte superiore uno strato di crema al cioccolato e ripetete l'operazione per tutti e tre gli strati.
  • Infine ricoprite l'intera torta con la crema rimanente in maniera "sparpagliata". Conservate la torta in frigorifero fino al momento di servirla.
Buon appetito!!!





Halloween: ricetta Mele stregate

Oggi parleremo di un dolce perfetto per Halloween, ovvero le tipiche mele stregate, ispirate alla celebre fiaba di Biancaneve
Sono facili da preparare e potrete farlo anche con l'aiuto dei vostri bambini, che sicuramente si divertiranno un mondo. 
Gli ingredienti principali sono mele e cioccolato, e potrete guarnirle con tutto ciò che vi piace: biscotti, granella di nocciole, mandorle, zuccheri, smarties, glassa, aromi tipici (cioccolato, vaniglia, caffè, fragola etc...), caramelline, gocce, riccioli, scaglie di cioccolato, cocco o zucca in granella, tutto quello che dovete fare è seguire i nostri consigli e dare libero sfogo alla vostra fantasia.... 


Ingredienti:

  • 10 Mele Sode
  • 250 g di Cioccolato in barretta o Caramello
  • biscotti, granella di nocciole, mandorle, zuccheri, smarties, glassa, aromi tipici (cioccolato, vaniglia, caffè, fragola etc...), caramelline, gocce , riccioli, scaglie di cioccolato, cocco o zucca in granella per la copertura delle mele
  • 10 Bastoncini di legno


Procedimento

Lavate bene le mele, eliminando il picciolo.

Infilzate le mele con i bastoncini di legno.

Intanto fate sciogliere il cioccolato o il caramello in una pentola a bagnomaria. 

Preparate il piano da lavoro asciutto e pulito, stendendo un foglio di carta da forno e metteteci di fianco dei piattini con sopra la granella, le scaglie,  le mandorle, biscottini  etc.


Iniziate il procedimento immergendo le mele nel cioccolato/caramello caldo.

Rotolatele poi nel piattino della decorazione che avete scelto, dopo di che guarnitele a mano con altre decorazioni a vostra scelta.

Lasciate "asciugare" il cioccolato e servite le terrificanti e squisite mele stregate!

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Film e serie tv che fanno venire voglia di viaggiare...

I film incarnano l'evasione dalla vita reale, dallo stress del lavoro nel modo migliore: ci trasportano in un altro mondo per un'ora o due, portandoci spesso in luoghi che magari non abbiamo ancora visitato. Essenziale per quell'esperienza, ovviamente, è l'ambientazione del film. Alcuni film riassumono semplicemente un luogo, o un quartiere come "Notting Hill".

Forse è un esempio un po' troppo sdolcinato, ma non preoccupatevi, perchè  abbiamo raccolto un elenco di film e serie tv che alimentano la vostra e la nostra voglia di viaggiare e di generi televisivi dagli action al comedy, fantasy etc.
Ognuno di questi film fa venir voglia di scendere dal divano, lontano dai popcorn, e pensare già al prossimo aereo, trolley alla mano con chi vuoi tu per la tua vacanza ideale... 

Ma per adesso scopriamo insieme i film che hanno girato il mondo!

Mission Impossible (la saga) 

Ethan Hunt è un membro della IMF (Impossible Mission Force), una speciale sezione segreta della CIA incaricata di svolgere le missioni ritenute più delicate ...
Ethan ha davvero girato il mondo cominciando da Praga, passando per Londra, continuando con Langley, Siviglia, Sidney, Shangai, Roma, Dubai, Mosca, Marrakech, Casablanca, Parigi...

La Trilogia di Dan Brown

Saga di film thriller, diretti da Ron Howard e basati sugli omonimi romanzi best sellers di Dan Brown

  • Il codice Da Vinci (Parigi, Londra, Rosslyn in Scozia)
  • Angeli e Demoni (Roma, Città del Vaticano)
  • Inferno (Firenze, Venezia, Istanbul)


To Rome With Love



Il film racconta quattro storie diverse che si sviluppano avendo come sfondo la magnifica Roma. 

The Beach 

Richard, un giovane americano in cerca di avventura a Bangkok, incontra Daffy, che gli racconta dell'esistenza di una misteriosa isola con una bellissima spiaggia. Il film è stato girato interamente in Thailandia.

007 James Bond - La saga

Il personaggio di James Bond con numero identificativo 007, sigla in cui il doppio zero indica che ha "licenza di uccidere", è un raffinato agente segreto del controspionaggio inglese, è divenuto particolarmente famoso grazie a una serie di film realizzati a partire dagli anni sessanta e tutt'ora in produzione. Lui sì che ha visto il mondo, supera persino Ethan Hunt, nelle sue missioni è riuscito ad arrivare persino nello spazio! Direi che batte tutti!
Nei suoi viaggi parte da Londra per visitare Parigi, Berlino, la Cina, il Giappone, la Russia, il Sud-America, Africa, la Svizzera, Venezia, Roma, Siena, Istanbul, Chamonix... e l'elenco continua...


Mangia Prega Ama

Elizabeth Gilbert ha una vita apparentemente perfetta: un solido matrimonio, una bella casa e un buon lavoro. Ma tutto questo sembra non bastarle per essere felice, sente un desiderio interiore di allontanarsi da tutto. Dopo tre anni dal difficile divorzio dal marito Stephen e da una tormentata storia d'amore con David, Elizabeth decide di lasciare tutto, compresa la sua amica Delia, per intraprendere un viaggio intorno al mondo. Tra le tappe troviamo New York (da cui comincia il viaggio) Roma e Napoli, India, Bali e Indonesia.

Alias

Serie tv di spionaggio: Sydney Bristow è ancora una studentessa del college, quando le viene proposto un lavoro per l'SD-6, una presunta sezione segreta della CIA. Lei accetta l'offerta e diviene presto un agente operativo... ma in realtà è l'inizio di.... 
(in quasi ogni episodio si visita una città diversa) 

Midnight in Paris


Gil e la sua fidanzata Inez sono in vacanza a Parigi con i genitori di lei e con due amici in cui si sono casualmente imbattuti. Gil è uno sceneggiatore di successo che, stanco della vita e del mondo di Hollywood, si prende una vacanza per trovare l'ispirazione.
Rimasto a passeggiare in solitudine nella notte parigina...

Criminal minds: Beyond borders

Come la serie madre, anche Beyond Borders vede al centro della trama le vicende di una squadra di profiler dell'FBI, la quale però lavora in campo internazionale, all'estero viaggiando per le capitali estere Parigi, Hong Kong, Londra, Istanbul...

Ocean's Eleven

Danny Ocean, accusato di truffa aggravata e rapina, esce dal carcere dopo quattro anni di reclusione. Poco tempo dopo va a ritrovare un vecchio compagno, Rusty Ryan, anche lui rapinatore e truffatore....girato nella Città del Peccato!!

La trilogia del Signore degli anelli

Ambientati nel mondo immaginario della Terra di Mezzo, i tre film seguono l'avventura degli hobbit Frodo Baggins  e Samvise Gamgee impegnati in una difficile missione per distruggere l'Unico Anello e quindi garantire l'annientamento del suo creatore, l’Oscuro Signore Sauron. Ideale per ammirare i favolosi panorami della Nuova Zelanda.






Halloween: Biscotti Frankenstein

Per la spaventosa festa delle streghe, vampiri e zucche intagliate prepariamo dei gustosi e terrificanti Biscotti Frankenstein

Ingredienti per i biscotti di pasta frolla:

  • 230 g burro
  • 1 uovo
  • 170 g zucchero
  • 450 g farina
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 cucchiaino di sale
  • 2 cucchiaini di lievito
  • Colorante alimentare verde (opzionale)

Ingredienti per la copertura:

  • Cioccolato fondente

Procedimento:

  • Per preparare la pastafrolla mettere in una ciotola tutti gli ingredienti, amalgamare bene il tutto impastando velocemente gli ingredienti.
  • Formare una pagnotta, avvolgetela in una pellicola e lasciatela riposare in frigo per circa 30 minuti.
  • Stendere una sfoglia di circa mezzo cm, con un matterello su un ripiano cosparso di un po' di farina (per evitare che l'impasto si attacchi al ripiano), sagomare i biscotti con una formina per biscotti rettangolare, o tagliarli con un coltello affilato. E non dimenticate di sagomare gli occhi,  la bocca, il naso e le sopracciglia (e magari una piccola cicatrice sulla fronte).
  • Cuocere in forno caldo a 180°C, per 15 minuti circa.
  • Fate raffreddare i biscotti. 
  • Una volta raffreddati immergete la parte alta della testa nel cioccolato fondente che avrete fatto sciogliere, e adagiateli su carta da forno per far indurire di nuovo il cioccolato, in questo modo otterrete i capelli dei vostri biscotti di Frankenstein





Halloween...il mito, la storia, le origini, leggende e curiosità!

"C’è un sacco di speranza nella festa di Halloween. Si celebrano valori universali come la generosità, l’immaginazione, il senso della comunità. Nella tradizione, è sempre stata descritta come la notte in cui, una volta all’anno, si apre la frontiera tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Mi piace pensare che oggi Halloween è un evento in cui, una volta all’anno, tutte le barriere tra le persone possono essere temporaneamente revocate.”

Lesley Bannatyne


Da quando è nata, molto tempo fa, Halloween ha aiutato gli uomini a stimolare la loro creatività, a familiarizzare con le loro paure, a guardare la realtà da un altro punto di vista. 

Le origini...


Le primissime origini di Halloween si possono ricercare in riti antichi legati ai cambi di stagione, nelle feste del raccolto, e nei culti agresti in cui si tentava esorcizzare quelle paure ancestrali che accompagnavano delle antiche civiltà basate sull’agricoltura: paura di perdere i figli, di perdere il raccolto, terrore delle calamità naturali. Queste antiche tradizioni in cui l’uomo tentava di familiarizzare con cose come la morte, l’aldilà, l’ignoto sono senz’altro all’origine della storia di Halloween.

Buon Sahmain!

Samhain (“fine dell’estate”) è un’antica festa celtica che può considerarsi la prima edizione della festa di Halloween. Le celebrazioni del Samhain affondano le loro radici nell’antica religione celtica dei druidi. Si trattava di rituali che celebravano la fine della stagione estiva e l’inizio dell’inverno.
L’associazione di Halloween con la notte e le tenebre probabilmente è legata proprio all’atmosfera dei mesi invernali, ovvero della stagione più buia dell’anno.

La vigilia di Ognissanti (All Hallows Eve)

Quando nell’alto medioevo il cristianesimo si diffuse nelle terre celtiche (Irlanda, Bretagna) e divenne la religione ufficiale della maggior parte dell’Impero Romano, una serie di editti papali istituirono un giorno di festa della Chiesa, Ognissanti, da celebrare il 1 ° novembre di ogni anno. La chiesa cattolica avrebbe contribuito a dare il nome della festa: “Tutti i Santi”, infatti, si diceva All Hallows in Bretagna (Hallow significa proprio sacro o di colui che è santo). 
Poco dopo venne istituita la festa “gemella” di Ognissanti, ovvero il Giorno dei Morti, celebrato il giorno successivo (2 novembre). La data è stato posta accanto a quella di Ognissanti per enfatizzare l’idea che i santi possono intercedere per conto dei morti. 
Nel frattempo da più parti si iniziava a festeggiare anche la vigilia di Ognissanti (31 ottobre) ovvero la All Hallows Eve (che sarebbe poi diventato “Halloween”).

Halloween in Europa!!!

La prossimità con la festività dei morti e le origini legate alla paura e al buio, fecero sì che in tutta Europa le celebrazioni di Ognissanti prendessero una piega macabra
A Napoli si pensava che per il 1° novembre i cadaveri venissero tirati fuori dalle bare e “travestiti”. 
In Bretagna si svolgevano processioni al cimitero in cui la gente versava del latte sulle tombe. In molte parti del sud Italia le donne preparavano – e preparano ancora oggi – cibo per i morti.
La Riforma protestante eliminò i santi e il servizio per i morti iniziò a essere considerato una sorta di stregoneria. Da quel momento, nel mondo protestante e soprattutto calvinista, qualsiasi anima spuntasse fuori dai cimiteri non era più il benevolo fantasma di un congiunto, ma il pericoloso spirito di un demone.
Tuttavia Ognissanti/Halloween fu spesso in Europa anche una festa dell’abbondanza, perché segnava sul calendario la fine dell’anno del contadino. Le dispense erano piene, le greggi al riparo e si preparava un periodo di riposo e di vacanze invernali
Halloween assunse quindi, in particolare nei paesi della Gran Bretagna, lo spirito di una festa allegra e gioiosa,caratterizzata da spettacoli di strada,buon cibo. 
Halloween era un’occasione per redistribuire la ricchezza: un appuntamento spensierato con il divertimento e la beneficenza.

Halloween in America...


Tra settecento e ottocento immigrati scozzesi e irlandesi entrarono negli Stati Uniti e condivisero il loro folklore di Halloween con i nuovi vicini, mentre altri gruppi etnici aggiungevano via via alla festa le loro influenze culturali. I tedeschi, per esempio, proposero una loro stregoneria particolarmente vivace, i neri di Haiti e gli africani aggiunsero le loro superstizioni, inglesi e olandesi portarono il loro gusto per la mascherata. 
Ognuno portava un pezzo di tradizione dalle proprie terre di origine per creare quella che si può dire la prima festa multietnica del mondo, nata dall’incontro di miti, leggende e rituali provenienti da culture diverse. Le celebrazioni di Halloween si diffusero in forme diverse, ma con un elemento comune: Halloween, essendo la notte degli spiriti che tornano dall’oltretomba, era un momento di anarchia e sovvertimento delle regole. 


Halloween...la storia continua!


Nel tardo Ottocento Halloween diventa oggetto di romanzi, poesie, filastrocche, giochi. La festa stava diventando sempre più popolare, sia nel nuovo mondo che nel vecchio. 
Nel novecento le celebrazioni di Halloween assunsero negli Stati Uniti il carattere di una festa popolare di massa, con sfilate di migliaia di persone in maschera in tutte le più grandi città d’America.
Una parte del Paese, però, rimaneva diffidente nei confronti di un evento così incontrollabile e anarchico e per giunta dal carattere oscuro e macabro. C’era un’America che non amava per niente la festa di Halloween.


Dolcetto o scherzetto?



Nel secondo dopoguerra l’industria si accorse della grande opportunità di business e iniziò a creare prodotti e articoli per Halloween: costumi, dolci, torte, decorazioni
E’ in questo periodo che si diffonde la tradizione più famosa di Halloween, Dolcetto o Scherzetto (Trick or Treat).
Negli anni cinquanta una brillante campagna dell’Unicef “Dolcetto o scherzetto per l’Unicef” coinvolse i bambini americani in una raccolta caritatevole di fondi proprio in concomitanza con la notte di Halloween. La campagna ebbe un successo strepitoso e contribuì a far diffondere lo spirito della festa nell’America rurale e periferica.





Halloween nel XXI secolo...


Con l’inizio del 21 ° secolo, Halloween è diventata una festa celebrata nel mondoed è uno dei fenomeni culturali e commerciali più straordinari dell’economia globalizzata. Già dai primi anni del 2000 non era più un problema trovare ovunque materiale in tema per organizzare un perfetto party di Halloween. Oggi più che mai, quindi, Halloween è una festa che unisce popoli e genti nelle più lontane e diverse parti del mondo. 
ricetta di mele stregate

Curiosità...


Uno dei simboli piu' famosi della festa di Halloween, è certamente la zucca intagliata. Essa nasce da un’oscura e antica leggenda, che ha a che fare addirittura col diavolo. Ma cosa narra la tenebrosa leggenda di Jack’0’Lantern?

La leggenda di Jack'O'Lantern....

Chi è Jack’o’Lantern, l’uomo che osò sfidare il diavolo? Dalla sua leggenda ha origine  la storia della zucca di Halloween.

“Lascia che Jack’o’Lantern proietti nel buio
una luce dalle tonalità soffuse e dorate.
Così trafiggerà il velo del futuro e mostrerà
qual è il destino che tiene in serbo per te “.
Cit. Autore sconosciuto

La più antica è una vecchia leggenda irlandese, ovvero il racconto popolare di Stingy Jack e il diavolo.  

La storia parla di un ubriacone di nome Jack che riuscì in modo subdolo ad ingannare il Diavolo, costringendolo a rinunciare per sempre a possedere la sua anima di peccatore. Quando il vecchio Jack morì, però, il patto estorto al Diavolo non gli permise di entrare all’Inferno, l’unico luogo a cui era destinato, costringendo la sua anima a un eterno vagare nel nulla. Il Diavolo allora gli gettò dall’Inferno un tizzone infuocato, che sarebbe sempre rimasto acceso per aiutare Jack a trovare la sua strada attraverso il buio eterno. Jack, triste e solo, intagliò una rapa (che sarebbe poi diventata una zucca) per contenere e trasportare il tizzone acceso e avere una lanterna che gli facesse luce e compagnia lungo il suo cammino senza meta. 
La leggenda di Jack’o’Lantern fa parte del folclore popolare dell’Irlanda.
La tradizione voleva che questa lanterna venisse collocata sulla soglia di casa per tutta la durata di Halloween, la notte in cui gli spiriti escono dalle loro tombe. Quando arrivarono in America, gli irlandesi, al posto delle rape, iniziarono a intagliare le zucche, dopo essersi resi conto che erano più morbide e facili da lavorare, e che nel nuovo continente erano molto più abbondanti.
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I simboli di Halloween...

I colori nero e arancione Il NERO è il colore usato da molte streghe, non per il motivo che tutti pensano, bensì per la sua abilità di ostacolare e addirittura annullare il maligno, e di assorbire a neutralizzare energie negative. 
Il NERO è anche il colore sacro delle deità pagane che governano il mondo dei morti.  
L'ARANCIO essendo il colore delle zucche e delle foglie d'autunno, evoca lo spirito delle stagione. Insieme questi due colori creano uno spirito è ricco di leggende, tradizioni, magia e mistero.

Pipistrello:  I pipistrelli sono stati associati alle streghe durante il Medioevo, quando si credeva che le streghe fossero aiutate da demoni in forma di animali.  Quando le streghe divennero fortemente associate ad Halloween, anche i pipistrelli lo divennero. Oggi i pipistrelli sono ancora temuti in molte parti del mondo, e in molti li credono ancora "creature del demonio".

Scheletri e fantasmi: Sono la diretta associazione tra Halloween e la morte/rinascita. Il Neopaganesimo e il Wicca li vede come simboli di reincarnazione. In queste religioni la morte non è vista come una fine ma come una parte del ciclo perpetuo di nascita, morte e rinascita. Le streghe li utilizzano per tenere lontano gli spiriti maligni.

Gatti neri: Per molte persone sono creature sinistre portatrici di sfortuna. Il gatto era venerato in Egitto, dove la dea Baset aveva forma di testa di gatto (e i gatti erano creature sacre). Durante il Medioevo il gatto nero divenne simbolo del diavolo. 

Gufo: Nel Medioevo si credeva che nella notte di Halloween, demoni in forma di gufi viaggiassero assieme alle streghe e ai loro gatti a bordo di manici di scopa per andare al Sabba delle Streghe. Anche nell'antica Roma il gufo era uccello di malaugurio: era infatti chiamato STRIX dai Romani, parola che significa STREGA). Al contrario pero', gli antichi Greci lo ritenevano un uccello sacro, accompagnatore di Atena - la dea della saggezza e patrona della città di Atene. Ecco perchè il gufo è anche definito un uccello "vecchio e saggio". Inoltre gli Indiani d'America credevano che il gufo fosse il messaggero dei morti.

Ragno: Anche i ragni furono associati alle streghe durante il Medioevo. La superstizione vuole che il ragno sia portatore di energia negativa, capace di fare del male a uomini e animali anche solo con la presenza. Eppure, per molte streghe dell'età moderna il ragno è simbolo di fortuna e ricchezza. Gli Sciamani lo considerano simbolo di fortuna.



indirizzo email: cestchic.ch@gmail.com

Crescere è : Sono connessa alla Terra e all'Universo col Cuore, Amo essere Qui, trovarmi Qui, quando Amo la Terra Amo la mia Bambina Interiore. Ecco: l'Abbondanza di Amore ed Economica. Cosi è! (n.d.r.)©






Fonte: Halloween.it

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