Difese immunitarie i migliori rimedi naturali per bambini e adulti.


                     foto da web





L'autunno e la primavera sono le stagioni migliori per sostenere le difese immunitarie, per far in modo che possano tener testa ai microrganismi potenzialmente dannosi in inverno, che possono rendere più facile ammalarsi.
Ci sono vitamine e piante ricche di principi attivi che allenano il sistema immunitario, aiutandolo a diventare forte e resistente.
Nello specifico si tratta di:

🤎vitamina C: è una delle vitamine a maggiore azione antiossidante, che partecipa a a moltissime reazioni metaboliche, alla biosintesi di aminoacidi, ormoni e collagene. Svolge importanti azioni immunitarie contrastando virus, batteri e altri microrganismi patogeni.
Essendo idrosolubile va assunta tramite alimentazione. Fra i fattori che possono impoverire l'organismo di questa importante vitamina ci sono: fumo, infezioni frequenti, invecchiamento, traumi, interventi chirurgici, ustioni, stress.
Le fonti principali di vitamina C più utilizzate in Erboristeria sono l'Acerola e la Rosa canina, mentre in Ayurveda è molto usata l'Amla, l'uva spina indiana: si tratta di frutti che hanno alti quantità di acido ascorbico naturale,

Vitamina C 1000 - Integratore di Vitamina C, Acerola e Rosa Canina
Alto dosaggio per capsula, con vitamina C di origine naturale
€ 20,00
🤎vitamina D: per la sua importanza viene considerata un ormone, dato che si forma sulla pelle a partire dal colesterolo: in presenza dei raggi solari (UVB) la provitamina D (deidrocolesterolo) viene trasformata in colecalciferolo (vitamina D3).
Anche questa vitamina ha importanti funzioni:
aumenta il calcio nel sangue favorendo il suo assorbimento intestinale e renale (tutte le funzioni neurologiche, muscolari e cardiovascolari necessitano di calcio e quindi di vitamina D),
aumenta la presenza di fosforo nel sangue favorendo il suo assorbimento intestinale e renale (calcio e fosforo sono fondamentali per la calcificazione di ossa e denti); 
modella l’osso insieme al paratormone,
svolge funzione antiossidante e protettiva nei confronti del sistema immunitario,

🤎Echinacea: questa pianta è fra quelle che hanno attività immunostimolante, utile per stimolare le difese a migliorare la propria efficienza. Viene utilizzata sia in prevenzione che in fase acuta, soprattutto quando si manifestano malattie da raffreddamento, come influenza, tosse, raffreddore, sinusite, mal di gola.
La pianta contiene sostanze antiossidanti (polifenoli, flavonoidi e derivati dell'acido rosmarinico): tutti insieme tali principi attivi sono in grado di agire sulle infezioni, anche recidivanti, che interessano le vie respiratorie. Può inoltre agire in sinergia con altri nutrienti indispensabili per le difese proprio come la vitamina C,

🤎Lattoferrina: è una proteina che si trova nelle secrezioni ghiandolari dei mammiferi (soprattutto nella prima secrezione delle mammelle dopo il parto). Ha funzione di trasporto del ferro e si è rivelata un meccanismo chiave per il sistema immunitario innato e acquisito. Svolge infatti sia azione antivirale che antibatterica e aiuta lo sviluppo del sistema immunitario.
Agisce in sinergia con altri nutrienti come betaglucani - di cui sono particolarmente ricchi i funghi medicinali, come il Reishi - e quercetina che hanno una spiccata azione antiossidante e aiutano l'organismo a controllare l'eventuale infiammazione che si può sviluppare in seguito a infezione virale o batterica.

l'approfondimento: l'aglio e il sistema immunitario
Inutile negarlo, l’inizio dell’anno scolastico e l'autunno segna anche l’inizio della stagione influenzale. E quando i fratellini "si passano" i virus? Benvenuti estenuanti giorni a casa e notti in bianco.
Un modo per evitare, il più possibile, fazzoletti e nasi gocciolanti c'è: sostenere le loro difese immunitarie.
Grazie ad integratori 100% naturali, senza fruttosio né dolcificanti sintetici ma con tanta Vit. C e D da fonti vegetali hai la sicurezza di sostenere e supportare le difese immunitarie dei tuoi figli.

Immuno Bimbi - Integratore di Propoli, Astragalo, Coriolus, Zinco, Selenio, Vitamina C e Vitamina D3 - 30 Bustine
Sostiene e rinforza le difese immunitarie nei più piccoli (dai 3 ai 12 anni) - GUSTO ARANCIA
Voto medio su 10 recensioni: Da non perdere
€ 24,00

Il prodotto suggerito è facile da assumere e gustoso, grazie al sapore fruttato da vero succo di Arancia.
E per un’azione ancora più a 360° puoi abbinare Succo di Acerola (per il massimo della vit.C) e Succo di Sambuco per proteggere le vie respiratorie e fluidificare muco e catarro. Salugea


Trovi molti di questi prodotti selezionati per te qui 
Buona Prevenzione!



contattaci con

https://t.me/ChicAOeP


Crescere è :Sono connessa alla Terra e all'Universo col Cuore, Amo essere Qui, trovarmi Qui, quando Amo la Terra Amo la mia Bambina Interiore. Ecco: io sono nell'Abbondanza d’Amore, Finanziaria ed Economica. Cosi è! (n.d.r.)©






E tu, sei pronto per il freddo?


Bello passeggiare anche se le temperature sono basse. La magia della neve rende fantastica le giornate di freddo. Se siamo preparate/i. Puó, è bella e positiva anche l'autunno/inverno... l'esperienza mi ha insegnato a Dire-Bene anche delle stagioni fredde, delle giornate fredde. Demonizzare il freddo non ha senso, specie se siamo in armonia con la Natura. Il freddo serve almeno quanto il caldo. Per molti aspetti il freddo ed il calo delle temperature apportano benefici al nostro organismo. Le lamentele per il freddo non si sommano piú ormai. C'è chi vaga per il mondo in luoghi caldi, sottovalutando la positività del freddo. Il freddo ci aiuta a dormire meglio e aiuta il metabolismo a funzionare meglio. È di aiuto per chi vuole lasciare andare qualche "etto" del proprio peso corporeo. Il freddo supporta meglio lo studio ed il lavoro, Il nostro corpo necessita di questo ricambio, come l'ambiente, la fauna, la flora... Soltanto dobbiamo prepararci per tempo per andare a spasso con il freddo...ci mostrerà un lato di Dea Natura a dir poco incantevole. Stando ad alcune ricerche si studia e si lavora meglio quando fuori, la temperatura è al massimo di 16°.


E' inverno le gelate si vedono, il freddo si percepisce, la sensazione di raffreddamento non manca, d'altronde come da calendario è giusto che faccia freddo; serve alla Natura, dove sono compresi gli Esseri Umani. Come convivere con queste basse temperature senza farci sopraffare dai malesseri di stagione?

E tu, quanto sei pronto per il freddo?🥶


con il solstizio del 21 dicembre suggella il passaggio dall'autunno all'inverno e ci sospinge verso il freddo più intenso. Stagione l'inverno che, come ben sappiamo, ci porta più delle altre a porre particolare attenzione alla prevenzione e cura delle affezioni delle vie respiratorie, della sindrome influenzale, dei dolori reumatici e articolari.
Ciclicamente ci ritroviamo nella condizione di non riuscire a rallentare i nostri ritmi, come fa la Natura. 
La nostra anima e il nostro corpo nascono dotati di tutte le funzioni utili per sincronizzarsi al meglio con tali ritmi, funzioni che predispongono al ricambio cellulare e metabolico, alla rigenerazione e all'adattamento. Il segreto sta nel dare a queste funzioni i giusti ingredienti per mantenere al meglio l'omeostasi così da seguire armoniosamente il monito del naturale cambio di stagione, oggi sempre più vissuto come una minaccia.
Diversi sono i consigli che Remedia si sente di condividere per orientare le scelte dei preparati erboristici che possono sostenerci nel vivere al meglio la stagione invernale e a sintonizzarci con la nostra interiorità. Pubblicazioni da "brivido"...
 
🥶🥶🥶🥶🥶
Vaccini
Come orientarsi
€ 20,00
🥶🥶
Tutta la prevenzione è materia tipica degli estratti a base di gemme, delle acque aromatiche e dei rimedi floreali mentre l'intervento sintomatico degli estratti idroalcolici da pianta fresca e degli oli essenziali riguardano prevalentemente la
risoluzione di sintomi.
prodotto per freddo

Un rimedio per convivere e con il freddo è:

La pappa reale è un alimento indubbiamente ricco di numerosi elementi indispensabili alla vita, tuttavia sembra che la sua azione sull'uomo sia dovuta molto più alla frazione sconosciuta dei suoi costituenti che all'insieme degli elementi svelati dalle analisi di laboratorio.
Gli amminoacidi, le vitamine, gli oligoelementi presenti, pur non giocando un grande ruolo sul piano quantitativo, possono averne uno grandissimo qualitativamente con la loro associazione. Oltre a proprietà antisettiche e battericide, le esperienze cliniche hanno messo in evidenza diverse proprietà di carattere generale.
Anzitutto un miglioramento del metabolismo intracellulare e dello stato generale dell'organismo, con un aumento dell'energia vitale. Poi un'azione sulle ghiandole cortico-surrenali che combatte gli stati depressivi, l'astenia, gli esaurimenti nervosi, la fatica fisica. È stato notato un accrescimento del peso corporeo in caso di convalescenza, anemia, inappetenza, oltre a una stimolazione psichica, un aumento generale della vitalità e un rallentamento dell'invecchiamento dell'organismo e della pelle. In particolare la gelatina pare essere in grado di esplicare un'azione cardiotonica (rinforza il tono del muscolo) e cardiotropa (dilatazione dei vasi coronarici), tende inoltre a riequilibrare la pressione arteriosa. Esplica anche una generale azione epatoprotettiva ed è stata sperimentata la sua efficacia in caso di ulcera duodenale.
Riassumendo, si può quindi dire che la pappa reale è un ottimo stimolante, tonificante ed euforizzante, generatrice quindi di una sensazione di benessere; è inoltre un valido riequilibrante, particolarmente a livello nervoso, e un altrettanto buon rivitalizzante.
Miele, Polline, Pappa Reale, PropolisVoto medio su 114 recensioni: Buono
€ 12,48
È dunque consigliabile soprattutto in casi di astenia, impotenza sessuale, invecchiamento precoce degli organi e della pelle, depressione, sovraffaticamento. Nella gravidanza, in particolare, è stata sperimentata una valida azione epatoprotettiva, la capacità di regolare le funzioni intestinali, di equilibrare il sistema nervoso e i componenti biochimici che regolano le contrazioni muscolari dell'utero.

La Forza nel Freddo
“Ho imparato a controllare il mio corpo, ho aumentato a livelli stratosferici le difese immunitarie, ho smesso di ammalarmi e ho superato ogni limite” - Wim Hof (The Iceman)
Voto medio su 5 recensioni: Buono
€ 10,90





https://cestchic-ch.weebly.com/store/c1/NegozioUn Inverno Senza Influenza

Come rafforzare le nostre difese naturali
€ 9.5






 i rimedi di Riza
Dire-Bene è BeneDire le stagioni. La Vita. Le stagioni della vita siamo noi. E se siamo propensi a curarci del prossimo, in primis pensiamo a noi, potremmo essere di esempio




c’est chic sito

c'est blog

cestchicaop/tuttich

cest'ebay

cest’luganoannunci

cestamazon_aop

paycestrevolutme

t.me-ChicAOeP

paypal.me/ludul

cest_aoprumble

cestlocalsAOP

cestchic/afroditeweb

cest4kdownload

cestaopfeisbuc

cestinstagramaop

spotychic

cestlinkedin

cestchicAwin


Crescere è : Sono connessa alla Terra e all'Universo col Cuore, Amo essere Qui, trovarmi Qui, quando Amo la Terra Amo la mia Bambina Interiore. Ecco: io sono nell'Abbondanza d’Amore, Finanziaria ed Economica. Cosi è! (n.d.r.)©


  
 
 

Carnevale ogni scherzo vale!!!

   dalle mie parti si dice: Carnevale ogni scherzo vale!
              

                        La Donzella che va a festeggiar l'allegria!


E' il tormentone che ripetevo da bambina. quando ancora si usava andare a suonare i campanelli dei citofoni. O chiudere le ante di legno dei negozi per far incavolare il commerciante di turno. Eravamo organizzati, uno con l'acqua, l'altro di seguito con la farina. Lo so, può sembrare esagerato ora, ma vi assicuro che dopo la breve iniziale incazzatura del o della malcapitato/a....si passava ad una risata infinita da parte di tutti. l'aria di carnevale unita a grande ironia ed allegria è capace di far questo ed altro. Altro che terapia del sorriso! erano vere e proprie sganasciate. Che nostalgia! Ora vedi facce un po' alterate per una manciata di coriandoli. Che voglia di rivedermi in quel periodo!!!
Produzione di serotonina allo stato puro.


🎉ovviamente nei limiti del rispetto e della decenza, ogni scherzo vale, questa precisazione ora d'uopo dal momento che si é perso il senso della misura, e della decenza soprattutto sui social e purtroppo anche nella vita pratica🎉

                                 

Maschera 
Cos'è quell'altra faccia
che metti a Carnevale,
con nasone e boccaccia,
o anche di animale?
Cos'è quell'altro viso,
che metti quando vuoi,
la Fata Fiordaliso
o l'Orco Sbranabuoi?
Cos'è quell'altro volto
che metti per giocare
ma se lo tieni molto
ti viene da sudare?
                         Roberto Piumini


 



Crescere è : Sono connessa alla Terra e all'Universo col Cuore, Amo essere Qui, trovarmi Qui, quando Amo la Terra Amo la mia Bambina Interiore. Ecco: l'Abbondanza di Amore ed Economica. Cosi è! (n.d.r.)©







 
 
 
leggi anche 🔽🔽🔽
 

Il Carnevale: maschere, origine, significato.

Il carnevale è una festa che si celebra nei Paesi di religione cattolica! Il Carnevale, infatti, è collegato direttamente alla Pasqua, che cade sempre, ogni anno, la domenica dopo la prima luna piena di primavera. Prima di Pasqua vi è per cinque settimane la Quaresima, e prima di questa la settimana di Carnevale!


I festeggiamenti si svolgono spesso in pubbliche sfilate in cui l'elemento distintivo è l'uso di maschere e costumi.
La parola carnevale deriva dal latino carnem levare ("eliminare la carne"), poiché indicava il banchetto che si teneva l'ultimo giorno di Carnevale (Martedì grasso), subito prima del periodo di astinenza e digiuno quaresimale.

Con l'affermarsi del Cristianesimo questi riti persero il loro "aspetto magico e rituale" e divennero semplicemente una forma di divertimento popolare.
Durante il Medioevo e il Rinascimento i festeggiamenti legati al Carnevale furono introdotti anche nelle corti europee ed assunsero forme più raffinate, unite anche al teatro, alla musica e alla danza.

Le maschere italiane.
L'Italia ha una grande ricchezza di maschere regionali di Carnevale: queste nascono dal teatro dei burattini, dalla Commedia dell'arte, da antiche tradizioni, da leggende e racconti popolari etc...

Abruzzo: Maschera ufficiale abruzzese è Frappiglia, che riuscì ad ingannare persino il diavolo, ma che ancora porta i segni del suo viaggio all'inferno.

Basilicata: La Basilicata ha maschere legate alla tradizione arcaiche e contadine, a volte legate al personaggio dell'uomo selvatico. Le zoomorfe maschere del Toro e della Mucca.

Calabria: La maschera calabrese è Giangurgolo, che da una parte mette in ridicolo le persone che imitavano i cavalieri siciliani "spagnoleggianti", ma che ha anche tratti diversi, legati ad una leggenda catanzarese. Nasce dalla Commedia dell'arte.

Campania: la maschera napoletana di Pulcinella è simbolo ovunque del carnevale italiano. Impersona il carattere napoletano in tutti i suoi aspetti, positivi e negativi. Sono campane però anche le maschere di Tartaglia e di Scaramuccia. Queste tre maschere sono personaggi della Commedia dell'arte.

Emilia Romagna: Celebre maschera bolognese è il Dottor Balanzone, professore sapientone e presuntuoso, proveniente dalla Commedia dell'arte.

Friuli Venezia Giulia: Tipici della regione sono i carnevali alpini, con le maschere dei Blumari (a Pulfero), i Maschkar e gli Jutalan (a Timau).

Lazio: Maschera romanesca nota in tutta Italia è Rugantino, che ha avuto varie evoluzioni e che impersona il romano tipico; originariamente era un burattino.

Liguria: la maschera ufficiale della Liguria è quella di Capitan Spaventa, che nasce dalla Commedia dell'arte.

Lombardia: Simbolo carnevalesco di Milano è la maschera della Commedia dell'arte di Meneghino, accompagnato da sua moglie Cecca di Berlinghitt;  Beltrame è un'altra maschera milanese, di origine più antica. La Lombardia è patria del celeberrimo Arlecchino, simbolo, insieme al napoletano Pulcinella, del carnevale italiano; come Brighella, è una maschera proveniente dalla Commedia dell'arte ed originario di Bergamo. Altre maschere lombarde sono quelle di Gioppino di Bergamo e Pin Girometta di Varese.
 

Marche: in questa regione troviamo Mosciolino, simbolo del carnevale anconitano, ha affiancato le maschere tradizionali di Papagnoco, contadino fustigatore dei liberi costumi cittadini.

Molise: Il Molise è una regione in cui le maschere tradizionali sono legate ad un folclore arcaico: i tre folletti (detti anche Monaci, in quanto travestiti da frati) che tengono in catene il Diavolo di Tufara e di Toro; l’Uomo-cervo, la Donna-cervo; l'Uomo-orso di Jelsi. Queste ultime maschere sono collegate alla figura dell'Uomo selvatico.

Piemonte: È piemontese una delle più celebri maschere italiane: Gianduia, sempre accompagnato da sua moglie Giacometta; entrambi originariamente erano dei burattini.

Puglia: Tra le più note maschere carnevalesche pugliesi c'è Farinella, del Carnevale di Putignano, un giullare con un abito a riquadri multicolori; a Bisceglie c'è la tradizionale maschera di Don Pancrazio Cucuziello, impersonava il tipo del pugliese trapiantato nella capitale del regno, laborioso, parsimonioso e schivo nel parlare, indossa un abito di velluto nero e maniche, berretto e calze in rosso, viene raffigurato appoggiato sul pomo di un bastone. Nel Salento c'è ricchezza di maschere: lu Pagghiuse e Gibergallo di Massafra; u Titoru di Gallipoli, ù panzòne, la vecchiaredd e ù scerìff di Corato. Si ricorda anche Ze' Peppe del Carnevale di Manfredonia. A Foggia le maschere di carnevale tipiche sono sette: 'u Moneche cercande, 'a Pacchianèlle, Menille, Ursitte stagnarille, Sciammi sciamme, Zechille, Peppuzze. 

Sardegna: è ricchissima di numerose maschere che descrivono riti sacri richiamanti i temi più importanti per una civiltà arcaica e per molti tratti preistorica tra cui possiamo ricordare: la fertilità, la vita, la morte, il demonio, la lotta tra animali, l'addomesticamento degli animali. Si possono contare più di 35 maschere tradizionali, e tra le più note ci sono i suggestivi Mamuthones e gli Issohadores, e gli affascinanti Boes e Merdules, che con l'enigmatica sa Filonzana sono le maschere del carnevale di Ottana.

Sicilia: La maschera siciliana per eccellenza è Peppe Nappa, della Commedia dell'arte, beffardo e pigro. La sua maschera è solennemente celebrata durante il carnevale di Sciacca.

Umbria: Il perugino Bartoccio è la maschera più nota dell'Umbria, rozzo, ma sagace, gioviale e saggio, fustigatore dei liberi costumi, ma anche dei cattivi amministratori. 

Toscana: In questa città d'arte troviamo Stenterello, proviene dalla Commedia dell'arte e rappresenta il popolo fiorentino, di basso ceto, il quale oppresso da avversità ed ingiustizie, ha in sé sempre la forza di ridere e scherzare.

Trentino Alto Adige: è una regione ricchissima di maschere di carnevale, che qui assume la particolare tipologia del carnevale alpino. Tra le più importanti si ricordano i matoci di Valfloriana e gli altissimi ed impressionanti Schnappviechern di Termeno, Salorno e Nova Levante, detti anche Wudelen; sono mostri con testa pelosa e grande bocca, che viene fatta aprire e chiudere producendo un caratteristico frastuono.
Valle d'Aosta: Qui troviamo le Landzette, tipiche della Valpelline e della Valle del Gran San Bernardo. Esse mettono in ridicolo la divisa delle truppe napoleoniche, che seminarono il terrore al loro passaggio nel maggio del 1800.

Veneto: Venezia, con il suo storico carnevale, noto a livello internazionale, ha maschere celebri, provenienti dalla Commedia dell'arte: Pantalone, e la furba servetta Colombina; Arlecchino e Brighella, pur provenienti da Bergamo, hanno anche cittadinanza veneziana, perché secondo la tradizione lavoravano come servi nel capoluogo veneto.




Crescere è : Sono connessa alla Terra e all'Universo col Cuore, Amo essere Qui, trovarmi Qui, quando Amo la Terra Amo la mia Bambina Interiore. Ecco: io sono nell'Abbondanza d’Amore, Finanziaria ed Economica. Cosi è! (n.d.r.)©



 
leggi  🔽🔽🔽