Puglia in 10 giorni: il mio viaggio, il mio itinerario

E' indescrivibile il fascino per la mia terra di origine, la Puglia. Ricca di storia, squisite ricette e paesaggi naturali mozzafiato...

Moltissimi lettori e fan mi scrivono mail e messaggi chiedendomi consigli sulle più belle località della Puglia, ne parlavo qualche sera fa proprio con alcuni amici che mi hanno posto tante domande: sulle spiagge più belle, la cucina, le città che DEVONO essere visitate almeno una volta... e così, considerando che le mie vacanze estive si sono concentrate proprio in Puglia ho deciso di condividere con voi il mio itinerario.

Ci tengo a precisare che il mio itinerario di quest'anno si è concentrato per lo più tra la Costa barese, Costa brindisina e Valle d'Itria (nell'arco di 10 giorni).

Iniziamo informandovi che il mio aeroporto di riferimento è stato Bari, una volta atterrata per comodità ho preferito noleggiare un'auto.
Ho potuto sfruttare al massimo il giorno di partenza e di ritorno perché sono atterrata a Bari con un volo del mattino e sono ripartita l'ultimo giorno con un volo serale. 

E ora cominciamo...

Giorno 1

Appena arrivata in Puglia il mio desiderio è stato quello di tuffarmi nelle rilassanti acque dell'Adriatico, ma allo stesso visitare qualche città che non visitavo da tempo... dove puntare? Ho deciso di tornare nella mia città natale: Bisceglie, con il suo lunghissimo litorale e il porto turistico...
 
e nel tardo pomeriggio/sera??? semplice Polignano a mare! una cittadina splendida... infatti ci sono ritornata nei giorni successivi ma questo lo vedremo dopo...

Giorno 2

Ho passato la giornata in uno splendido paesino a pochi chilometri da Bari: Giovinazzo. Si tratta di un piccolo borgo medievale che affaccia sull'Adriatico, con il suo caratteristico porticciolo, uno splendido lungomare fortificato, e spiagge rocciose ma facilmente raggiungibili. Per la serata considerando il movimento, la musica, la festa di Paese e gli ottimi ristorantini che affacciano sul mare ho scelto di cenare a Giovinazzo con un fantastico primo piatto di cavatelli ai frutti di mare, unito ad un fritto misto squisitissimo...con passeggiata finale al chiaro di Luna sul lungomare... 
 

Giorno 3 

Ho deciso di "sconfinare" e visitare una città Patrimonio dell'UNESCO: Matera.
Passeggiare per Matera è come rivivere un passato ormai dimenticato. Quando si visita questa suggestiva città la sensazione è quella di entrare in un presepe, in alcuni momenti se non fosse per i turisti sembra quasi una città fantasma! Io la trovo estremamente affascinante! 
Matera è nota come la "città dei sassi" con interi quartieri di case completamente scavate nella roccia. E' considerato  il più antico insediamento urbano in cui la vita scorre ininterrottamente dalla Preistoria fino ai giorni nostri. Un piccolo grande gioiello nel profondo Sud d’Italia che ha sfidato il tempo, divenendo Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO e Capitale Europea della Cultura nel 2019. Vi consiglio assolutamente di visitare le "Chiese Rupestri", sono un patrimonio imperdibile.
P.S.:armatevi di scarpe ultra ultra ultra comode perchè sarà una scarpinata! credetemi!

---> Leggi anche Perle d'Italia: Chiese Rupestri di Matera
 
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Giorno 4

La costa barese offre diversi tipi di spiagge: rocciose, ciottolose e sabbiose. Oggi ho scelto una spiaggia sabbiosa per l'esattezza le spiagge del litorale di "Capitolo"... "Capitolo" si trova a sud della città di Monopoli lungo la costa adriatica della Puglia, tra Bari e Brindisi.

Giorno 5

Sfortunatamente la giornata è iniziata con un po' di pioggia, quindi non credo che potrò andare al mare, ma per sicurezza metto il costume nello zaino!
In alternativa al mare oggi si va a Bari, per visitare le sue meraviglie! 
Il mio tour di Bari inizia con il Castello Normanno-Svevo, un'imponente fortezza risalente al XIII secolo ora adibito a museo.
Proseguo a piedi verso la Cattedrale di San Sabino, risalente al XII secolo e che sorge sulle rovine del Duomo Bizantino.
A circa 5 minuti a piedi dalla cattedrale sorge la Basilica di San Nicola, nota poiché custodisce le reliquie di S. Nicola, santo venerato a Bari.
Proseguo passeggiando per il centro città, che sprizza energia e vitalità, con i suoi localini e negozi... fortunatamente la pioggia non ci disturba più!
Una passeggiatina breve sul porto... e adesso?
IDEA!!
A pochi km è possibile visitare un interessante sito archeologico situato tra gli ulivi: il Dolmen della Chianca, di Bisceglie. 
Vi ricordo nel territorio biscegliese si trovano altri due monumenti megalitici dello stesso tipo: il dolmen di Albarosa e il dolmen della masseria Frisari.
Per chi non sapesse cosa sia, si tratta un imponente monumento megalitico preistorico, risalente all'età del bronzo ora riconosciuto come Patrimonio dell'Unesco. 
La giornata è stata un po' grigia ma per fortuna è migliorata e così ho deciso di cenare in un luogo tipicamente pugliese: un trullo, quindi la mia serata si sposta verso Alberobello che ovviamente non può mancare in un itinerario in Puglia, quindi andate e cenate in un trullo, è un ordine!!!




Giorno 6 

Oggi il Sole è tornato a farci compagnia e si può andare al mare... Ho scelto le spiagge della riviera dei trulli.
La riviera dei Trulli inizia a Nord con Torre Canne e termina a Torre Guaceto, tuttavia oggi mi fermerò a Torre Canne... 
Dopo tutto questo Sole e mare, torno verso Bari per incontrare vecchi amici e fare una passeggiata sullo splendido e festoso litorale di Giovinazzo di cui ho già accennato prima, che come molte città della Puglia nel mese di agosto ospitano delle tradizionali feste di paese, nel caso di Giovinazzo si respira aria di festeggiamenti per la Madonna di Corsignano !

Giorno 7

Oggi scelgo una spiaggia del lungomare di Bari, la spiaggia di "Pane e pomodoro", sabbiosa e comodamente raggiungibile...
Per la sera ho scelto di tornare a Polignano a Mare e cenare in un magnifico ristorante con vista panoramica sul mare: Romantico e imperdibile!
Non può ovviamente mancare una foto con "Mr Volare"... 

🎒🎒🎒🎒🎒

Giorno 8

Per questa mattina salto la spiaggia e faccio una magnifica passeggiata nella città di Trani: Non perdetevi la Cattedrale di Trani, il Castello Svevo e l'incantevole porto. 
Una visitina alla Villa Comunale di Trani, comunemente chiamato "Boschetto"... adesso anche restaurato ospita tanti nuovi piccoli amici tra cui pappagallini, tartarughe e pesciolini: il tutto in una splendida cornice verde che affaccia sul mare! Con un'area giochi per bambini.  L'ingresso è gratuito.

Un tuffo veloce in spiaggia e si riparte...
Per la cena sono tornata a Bisceglie per cenare nel moderno centro storico che in estate è ricco di vitalità, musica ed eventi e inoltre si trova a pochi passi dal centro città quindi ottimo per passeggiare o per scegliere il ristorante che più vi aggrada... e verso la seconda domenica di agosto si celebra la tradizionale "Festa dei Santi", dedicata da secoli ai 3 Santi protettori della città, quindi se siete fortunati potrete assistere al tradizionale spettacolo pirotecnico sul mare.

Giorno 9

La giornata comincia con Ostuni... Pittoresca e rinomata, comunemente chiamata "Città bianca". E' un borgo medievale ricco di vicoletti ed edifici storici come la sua simbolica Cattedrale. Altra piccola perla di Ostuni è il convento delle benedettine, con annessa chiesa di S. Pietro. Questo monastero è considerato un importante esempio dell’arte benedettina pugliese; numerose sono le strutture antiche presenti in questa cittadina...non potete mancare!

Dopo un bagno di luce (e di cultura) nella splendida Città bianca, è ora di spostarsi per un bagno al mare stavolta, quindi perché non puntare a una delle spiaggette fuori città...con un mare da sogno!!!
La mia cena si sposta nel moderno (e antico allo stesso tempo) centro storico di Bari, a due passi dalla Basilica in uno splendido ristorante tra il porto e la Basilica... Fortunatamente il cielo stellato mi accompagna e ho anche potuto vedere una stella cadente! 
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Oggi mi sono spostata in una spiaggetta situata a pochissimi km da Polignano a mare, con acque cristalline e sabbia dorata, insomma un vero e proprio paradiso!
Naturalmente ho macinato parecchi chilometri, ma ne è valsa la pena!


Il momento della partenza è arrivato, spero vi sia piaciuto il mio itinerario...  Vi aspetto per parlare ancora di viaggi... visitate la sezione "Diario di viaggio" per trovare altre interessanti notizie, curiosità e consigli sui viaggi e non solo!

-->Parigi in 5 giorni: il mio viaggio, il mio itinerario

-->Roma: il mio itinerario

-->Come preparare la valigia senza stress
 


Crescere è : Sono connessa alla Terra e all'Universo col Cuore, Amo essere Qui, trovarmi Qui, quando Amo la Terra Amo la mia Bambina Interiore. Ecco: io sono nell'Abbondanza d’Amore, Finanziaria ed Economica. Cosi è! (n.d.r.)©




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I Cetrioli

Cetriolo
Tipico ortaggio estivo, fresco e ricco di acqua, il cetriolo compare già a giugno e ci accompagna fino ad agosto. Di forma cilindrica e allungata, con la buccia liscia o bitorzoluta, di colore scuro o chiaro, di cetrioli ve ne sono di varietà diverse. Tutti vanno comunque scelti sodi saggiandone le due estremità e preferibilmente di medie dimensioni, cioè giovani (non troppo piccoli né troppo grandi), perché saranno quasi privi di semi e potranno essere consumati interi, senza spellarli. Altrimenti, vanno privati della buccia e affettati sottilmente o grattugiati.

Frutto dell'omonima pianta erbacea (Cuéumis sativus) della famiglia delle Cucurbitacee, il cetriolo è originario dell'Asia. Questo ortaggio tipico dell'estate possiede numerosissime varietà: dal Dosakai indiano al bianco di Parigi e al verde lungo d'Italia.

TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE SUL CETRIOLO 
Kca1/100 g: 14
Grassi: 0,5 g
Proteine: 0,7 g
Glucidi: 1,8 g
Fibre: 0,8 g
Colesterolo: O
Vitamine:
tiamina (vit. B1) 0,02 mg:
riboflavina (vit. B2) 0.03 mg;
niacina (vit. B3) 0,60 mg;
acido folico (vit. B9) 9,00 mcg;
vit. A tr;
vit. C: 11 mg;
Sali minerali:
sodio 13 mg;
potassio 140 mg;
ferro 0.3 mg;
calcio 16 mg;
fosforo 17 mg:
zinco 0,1 mg.
Perché ti fa bene: la buccia ha proprietà ve; la polpa è diuretica, emolliente e rinfrescante. Utile quindi per la pulizia intestinale e dei reni e per disintossicare organi e tessuti Indicato in caso di artrite, gotta. Nota: in presenza di coliche e irritazioni intestinali, mangiarlo cotto e privato della buccia.
I1 cetriolo è ricco di acqua (oltre il 96%) e contiene mucillagini e steroli vegetali (anticancro e anticolesterolo, soprattutto se mangiato con la buccia che contiene queste benefiche sostanze in gran quantità). In questo ortaggio è inoltre presente una sostanza importantissima per chi vuole perdere peso: l'acido tartarico. che fa sì che una parte dei carboidrati ingeriti nello stesso pasto. e non immediatamente utilizzata, non si trasformi in adipe. ma venga eliminata dall'organismo attraverso le feci. Grazie al loro contenuto di silicio, i cetrioli possono anche contribuire ad alleviare i sintomi del-la fibromialgia e della sindrome da stanchezza cronica. Questi frutti svolgono poi un ruolo fondamentale nella prevenzione della ritenzione idrica e della cellulite, che spesso affliggono le donne: consumare cetrioli in insalata, soprattutto durante i giorni del ciclo mestruale. può essere un ottimo antidoto al gonfiore tipico della ritenzione idrica e alle tossine che si accumulano nei vari distretti dell'organismo a causa della difficoltà a eliminare i liquidi in eccesso.






L'ortaggio che contrasta ritenzione e cellulite

CONSIGLI PER L'ACQUISTO

Quelli piccoli hanno meno semi È bene scegliere cetrioli con buccia lucida e ben tesa, non raggrinzita. Le due estremità devono essere sode, non mollicce. Anche la grandezza del frutto è un buon criterio per valutare la qualità del prodotto: cetrioli troppo piccoli o troppo grandi possono infatti essere, rispettivamente, indice di scarsa ed eccessiva maturazione. I frutti di dimensione maggiore sono inoltre più ricchi di semi.
I cetrioli hanno una forma oblunga con superficie esterna liscia o verrucosa. Sotto una buccia consistente nascondono una polpa pressoché incolore ma ricca di acqua, vitamine e sali minerali.


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Macrolibrarsi&cestchic

ilGiardinodeiLibri&cestchic





Il cetriolo 

Nel cortile c'è neve fino al ginocchio
cade a fiocchi
cade da stamattina senza riuscire a frenarsi
siamo in cucina
sulla tela cerata del tavolo è la primavera
sulla tela cerata c'è un cetriolino fresco
ha il fiore al naso
è tutto picchiettato
siamo seduti intorno a lui e lo guardiamo
il suo colore chiaro si riflette dolcemente sul nostro viso
c'è odore di freschezza
siamo seduti tutti attorno a lui e lo guardiamo
siamo stupiti
pensosi
ottimisti
sentiamo qualche cosa come se fossimo in sogno
sulla tela cerata c'è la speranza
sulla tela cerata c'è la bella giornata
un cielo carico di sole verde
una folla di smeraldi impaziente e agitata
gli amori che debbono esplodere
sulla tela cerata c'è un cetriolino fresco
ha il fiore al naso
è tutto picchiettato
nel cortile c'è neve fino al ginocchio
cade a fiocchi
cade da stamattina senza riuscire a frenarsi.

1960
Nazim Hikmet
Nel 1928 a Bakù esce il primo volume di versi di Nazim Hikmet tradotti da Bagritsky.

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Crescere è :Sono connessa alla Terra e all'Universo col Cuore, Amo essere Qui, trovarmi Qui, quando Amo la Terra Amo la mia Bambina Interiore. Ecco: io sono nell'Abbondanza d’Amore, Finanziaria ed Economica. Cosi è! (n.d.r.)©




Borse: idee e suggerimenti per la Primavera/Estate

Aaaaaaaaahhhhh le borse: oggetti indispensabili per noi donne, Mary Poppins ne sa qualcosa! ne abbiamo di tutte le forme e colori, per tutte le occasioni; grandi, piccole, tinta unita e non...


Scommetto che anche voi avete l’armadio pieno di borse, ma poi inspiegabilmente utilizzate sempre la stessa, dico bene? e scommetto anche che la borsa usata per tutto l'inverno era nera!
Bene, è arrivato il momento di dare un po' di vita al nostro outfit: i fiori sbocciano, gli uccellini cinguettano e possiamo dire addio ai soliti tristi colori invernali!
Via libera a tutto ciò che è colorato, si può iniziare da un bianco o da rosa tenue.

Personalmente adoro le Furla, soprattutto per la primavera/estate: sono versatili, ideali per il giorno ma anche per la sera, piccole ma non troppo, compatte e soprattutto di qualità!



In estate trovare la borsa adatta non è facile, poichè il nostro abbigliamento è più colorato e come al solito vorremmo portarci dietro un mucchio di cose: come un foulard, spray antizanzare, fazzolettini, occhiali da sole, e chissà cos'altro. 

Le borse tipicamente estive di solito sono in cotone, lino e/o paglia
Ma ovviamente si possono fare strappi alla regola!
 
 
Possiamo cominciare con una borsa bianca, in cotone, misura medio-grande e possibilmente lavabile in lavatrice: perfetta per il giorno, per uscire, per un picnic all'aperto e riutilizzabile proprio perché lavabile in lavatrice.

Se il bianco non è proprio il vostro colore ideale, potete optare per una borsa beige, avorio, cannella, rosa oppure tinte che richiamano i fiori come lilla, azzurro o verde;
per le signorine che vogliono osare un po' di più, io consiglio di optare per un color fragola  o arancio, o stampa floreale, se volete la fantasia. Nera ve lo sconsiglio, sicuramente ne possederete una nera per l'autunno/inverno.


 

Curiosità: Voi lo sapete perché Lady Dior si chiama così?

La sua storia è particolare: in principio si chiamava Chouchou, Christian Dior la disegnò nel 1994. Quadrata, con il manico corto e arrotondato, impunture che compongono l’inconfondibile motivo Cannage: Lady Dior è una borsa leggendaria. L’anno successivo la première dame di Francia, Bernardette Chirac, ne regalò una a Diana Spencer, conosciuta come Lady Diana, che se ne innamorò follemente e la indossò in moltissime occasioni pubbliche. Così, la borsa cambiò nome.
 
 
 
Proprio come per Lady D ogni borsa riesce ad adattarsi ai propri gusti estetici, al proprio stile e soprattutto alla propria personalità. E inoltre una borsa può rivelarsi un regalo perfetto per un'amica, una mamma, sorellina, che come me compie gli anni in primavera. 

 I colori della primavera-estate non vedono l’ora di accendersi di luce e di colore sui nostri outfit, le borse di tendenza aspettano solo di essere sfoggiate sotto i raggi del sole.
E a proposito di raggi del sole, la primavera ci riscalda con nuovi raggi del sole fino all'arrivo dell'estate e per questo è importante  proteggere la delicatezza dei nostri occhi con un buon paio di occhiali da sole: che ovviamente dovrà essere di qualità, alla moda e seguire i nostri gusti. 
 
 
Tisana per l'abbronzarura
50 gr di tè verde, 1 cucchiaio di mallo di noce.
Ponete le foglie di tè verde in 1/2 litro di acqua fredda e aggiungetevi  il mallo di noce. Portate a ebollizione e continuate la cottura per altri 10minuti, lasciate raffreddare e filtrate. Applicate la sera dopo l'esposizione al sole per un abbronzatura più duratura.
 
Ti consideri una vera bag addicted, una collezionista di borse sfegatata?! allora prima o poi dovrai andare ad Amsterdam. Perché lì si trova il Tassen Museum Hendrikje (ovvero The Museum of Bags and Purses), un museo dedicato proprio alla storia dell'accessorio femminile per eccellenza. Sono esposti ben 4.000 modelli realizzati nel corso dei secoli, dal Medioevo ai giorni nostri. É possibile ammirare anche diverse borse cult firmate da grandi marchi fra cui Yves Saint-Laurent, Gucci, Hermès, Dolce & Gabbana, Donna Karan e tanti altri.
 
 
Se questo articolo vi è piaciuto, vi aspetto ancora qui, sul blog, per altre stuzzicanti curiosità.
 
 

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